Gay news 20/07/2009: India, legalizzata l'omosessualità
    30 ottobre 2005
Dalle "Memorie di Adriano"

"Accetterò di assimilare l'amore alle gioie puramente fisiche (ammettendo che ve ne siano) quando avrò visto un ghiottone anelare di piacere davanti alla sua pietanza favorita come un innamorato sulla spalla dell'essere amato. Di tutti i nostri giochi, questo è il solo che rischi di sconvolgere l'anima, il solo altresì nel quale chi vi partecipa deve abbandonarsi al delirio dei sensi. Non è necessario per un bevitore abdicare all'uso della ragione, ma l'innamorato che conservi la sua non obbedisce fino in fondo al suo demone.
[...] La piccola frase oscena di Poseidonio - che t'ho visto ricopiare sul tuo quaderno di scuola con una diligenza da primo della classe a proposito dell'attrito di due piccole parti di carne, non definisce il fenomeno dell'amore, così come la corda toccata dal dito non rende conto del miracolo infinito dei suoni.
[...] Non ho mai compreso come si possa essere sazio di un essere umano. La molteplicità delle conquiste contrasta con il desiderio di enumerare esattamente le ricchezze che ogni nuovo amore ci reca, di osservarlo mentre si trasforma; fors'anche, mentre invecchia."
Marguerite Yourcenar


Che entrambi possiamo non saziarci mai l'uno dell'altro, di assaporare le nostre qualità e tentare di smussare i nostri difetti.
Che, come la corda toccata dal dito produce il miracolo infinito dei suoni, anche la nostra anima e il nostro corpo possa gonfiarsi della stessa prodigiosa contentezza, se lambita dalle carezze del corpo e del cuore.
Che il nostro delirio dei sensi non si pieghi giammai alle piccolezze della quotidianità, delle nostre imperfezioni e della testardaggine che ci caratterizza perché esse nulla sono in confronto a ciò che ci lega.
    19 ottobre 2005
Dormire ancora accanto

Inizio questo post condividendo ed approvando la scelta del mio cucciolo di proseguire la scrittura in prima persona. Si riesce ad essere così più diretti ed immediati e del resto l'idea di parlare in terza non era stata mia, ma mi ero adattato per uniformare i contenuti :)

Ciò su cui sono meno d'accordo, ma ormai penso di essere stato più che esauriente su quest'argomento, è quello che dice il mio amore sulle mie scelte e sul mio modo di fare riguardo a questo blog: come ho scritto nei commenti non è stato privatizzato un bel niente, ho solo adottato un sistema di feedback indipendente da piattaforme esterne, meglio integrato al layout del sito, che non censurerà alcunché, se non ciò che infrange la legge e la dignità umana.

È giusto che metta (o tolga) qualche apostrofo et similia dagli scritti del mio cucciolo per assecondare la grammatica? Per alcuni, lui compreso, no, per me sì, perché di sicuro non intacco la sua libertà di espressione; siccome però è più giusto ancora che io eviti quando posso di assumere comportamenti che infastidiscono il mio amore, ho smesso per questo unico motivo.

E ora veniamo ad argomenti di sicuro più rilevanti. Ho trascorso un compleanno magnifico, il primo della mia vita in cui avevo a fianco una persona a cui mi sentivo legato con tutto me stesso. Il primo in cui qualcuno mi ha così tanto colmato di regali, reali ed affettivi, che mi sono sentito contento e felice senza riserve. E chi mi conosce sa che questo è un miracolo per me.

Sono rimasto a bocca aperta quando il mio amore mi ha proposto di andare assieme una notte in albergo, era l'ultima cosa che immaginavo potesse accadere... e invece!

Era dall'estate scorsa che non dormivamo uno di canto all'altro e questa volta poi, appena finito di coccolarci e di parlare, in un batter d'occhio siamo caduti entrambi in contemporanea in un sonno profondo ed ininterrotto fino, ahimé, alla mattina dopo. Grazie di tutto questo, cucciolo.

La dolcezza del mio amore è incomparabile: la cosa che desidero sempre di più è che non la metta mai da parte, nemmeno quando è arrabbiato con me. Oddio, so che fare una scenata al miele è un po' un controsenso, ma a volte credo lui esageri troppo nella direzione inversa. Cioè, ultimamente un po' spesso, lo vedo infiammabilissimo anche sulle cretinate. E allora mi vien da pensare cosa succederà se mai dovessimo affrontare un problema interno alla coppia davvero serio, ed ho paura.

Recentemente un amico mi ha detto che dovevo evitare di fare sempre storie e ci ho provato (non ho quasi mai più iniziato io a litigare), però, ehm... nemmeno mi va troppo se devo sempre stare sulla difensiva a discolparmi delle accuse o a pagare le conseguenze anche delle stronzate più piccole che commetto o che non commetto (ieri sono stato accusato ingiustamente e anche lui lo ha riconosciuto).

Dal mio ragazzo ho bisogno soprattutto di dolcezza, tranquillità, serenità, tutte cose che agogno poiché purtroppo non vivo in un ambiente familiare tranquillo, e per questo sono ipersensibile anche a quelle piccole scaramucce che scivolerebbero addosso a molti.

So anche però che il mio amore ha un temperamento particolare ed un modo di fare tutto suo, e devo anch'io cercare di accettarlo di più, non voglio assolutamente stornare da me tutte le colpe, sia ben chiaro.

Il nostro rapporto non sempre è facile e ciò talvolta può spaventarmi, questo è vero, ma non ho dubbi sui miei sentimenti. Ti amo.

    16 ottobre 2005
Il Blog .. in due sere

Alfa non scrive da parecchio, stasera, mentre tornava a casa dopo una giornata di lavoro, ha levato gli occhi al cielo e mentre osservava il pallido volto della luna ha deciso.
Il Blog ha subito dei cambiamenti, come del resto la sua storia con Omega, pertanto è giusto che anch'egli ne apporti. D'ora in avanti non scriverà più in terza persona, tanto per cominciare ...
Vorrei, appunto, iniziare dicendo che se non scrivo da parecchio è perchè ci sono stati dei cambiamenti su questo blog, cambiamenti che non approvavo e tutt'ora non approvo. Omega si cura dell'aspetto grafico e quindi estetico di queste pagine e su questo campo non mi intrometto poichè non sono capace di farlo, ma ci sono punti sui quali intendo dire come stanno le cose.
Non scrivevo da quando c'è stata la discussione nei commenti con alcuni lettori, ma non perchè avessi cambiato idea dopo aver letto l'opinione di questi, bensì, per le discussioni avute a tal riguardo con il mio ragazzo dopo la figura da niente che mi ha fatto fare.
I commenti poc'anzi citati erano un po troppo critici e forse cattivi, ma erano le opinioni di chi aveva letto ed era ed è tutt'ora giusto che questi le esprimano. Posso rispondere, forse in modo impulsivo, quando vengo attaccato, ma per farlo devo leggere questi commenti.
La scelta di Omega di privatizzare il blog non è e non è mai stata da me condivisa, pertanto chiedo scusa, almeno da parte mia, a chi si è ritrovato a commentare e non veder pubblicato il proprio scritto.
Ho provato a far capire al mio ragazzo un po di cose, ma mi sono dovuto arrendere innanzi alla sua testardagine. E' fatto così e non posso cambiarlo, anche se mi costa.
Ho litigato con lui per avermi fatto fare la figura dell'imbecille scrivendo nei commenti che mi "correggeva", ma ancor più perchè insisteva e continua ad insistere che questa cosa è giusta per il suo modo di vedere le cose. Assurdo, per quel che mi rigguarda.
Non solo ci sono rimasto male ma leggendo sembrava che chissà cosa dovesse correggermi, ebbene, a parte qualche accento e l'allineamento del testo poteva capitare correggesse, a detta sua, la punteggiatura o cose del genere.
Se scrivo sul blog scrivo come su un diario, scrivo per la persona che amo e non mi interessa di nessun'altro, non penso mille volte alle parole da usare perchè digito quello che mi viene direttamente dal cuore. Per lui sembra diverso, perquanto possa dire che non è così o possa dare mille motivazioni, sembra sia più importante la precisione degli scritti che farmi fare certe figure o ascoltare le mie richieste.
Omega non si rende conto che a volte esagera ed è assolutamente esasperato in certe sue fissazioni, ma se non posso farglielo capire, se non vuole farlo, allora io non voglio più scrivere in questo blog e se lo sto facendo è per rispetto a chi segue questi scritti e d'improvviso si ritrova pagine vuote.
Sto con un ragazzo che amo, e non me ne importa quello che la gente pensa o può dire a riguardo, se qualcuno mette in dubbio questa parola detta da me, faccia pure, siamo in un paese libero e tutti possono dire come la pensano, basta non dar loro eccessiva importanza.
Ci sono e ci saranno sempre frecciatine in questi post, se a qualcuno non piace, se viene ritenuto ridicolo, eviti di leggerlo, nessuno glie lo ha mai chiesto.
Io Amo Omega con tutto me stesso, ma siamo due persone diverse, abbiamo caratteri opposti e non possiamo cambiare questo aspetto, e poi come si dice? Chi ci ama ci segua .. e non siamo mai rimasti soli.
Concludo questa parte dicendo che spero, almeno scrivendolo in questo modo, di far capire ad Omega certe cose, in caso contrario, rinuncierò.
Due giorni ...
14 Ottobre 2005.
Il giorno del compleanno del mio ragazzo. Gli ho dovuto consegnare il regalo un po prima ma per questa sera ho voluto organizzargli una sorpresa. Fuori programma e senza preavviso, gli ho proposto di passare la notte in albergo. E' stata una notte magnifica ed è come sempre stupendo dormirgli abbracciato. Chissà se un giorno sarà normale farlo tutte le notti.
15 Ottobre 2005 ...
Omega è venuto da me verso sera, poco prima ch'io finissi di lavorare. I suoi amici non sono usciti ed abbiamo avuto tutta la serata per noi. Siamo stati in pizzeria e poi a prendere un caffè ma non abbiamo fatto tardi. La serata è stata semplice ma accanto a lui per me è sempre meravigliosa.
Continuo a sperare, continuo ad amare, continuo così a vivere.
Termino così questo post ringraziando pubblicamente chi legge, scusandomi ancora con le persone alle quali è stato tolto modo di esprimersi e ripetendo che nonostante quello che possa sembrare da questi scritti, amo il mio ragazzo più di ogni altra cosa al mondo.
    14 ottobre 2005
Buon Compleanno ...

Buon compleanno amore mio ... ti amo da morire.
    04 ottobre 2005
Pioggia

La pioggia scendeva a catinelle ieri sera quando Alfa ed Omega si sono ancora una volta incontrati.
L'acqua gocciolava dal cielo ieri così come lo scorso autunno, quando da principio i due si sono baciati ed abbracciati, e quando il calore del corpo di Alfa ha arroventato più di mille raggi di sole quello che a breve sarebbe stato il suo compagno.
La giornata era uggiosa, è vero: ma, stanti queste premesse, come faceva Omega a non esserne persino felice? Il primo pensiero, infatti, è corso al passato e, appena montato in macchina, ha osservato prima il piovasco e poi il suo cucciolo e ha semplicemente provato una voglia intensa di stringerlo ancora a sé, in special modo perché era riuscito, sopportandolo, a rimanergli accanto e dargli felicità nei dieci mesi ed oltre del loro fidanzamento.
Alfa, al contrario, giocava a tenersi un po' sulle sue e sicuramente aveva validi motivi per essere nervosetto: ma da ultimo, come sempre, è bastato un abbraccio e un po' di intimità per dilavare ogni esitazione.
Hanno parlato tanto ieri: del loro rapporto, soprattutto.
Perché è normale che esso cambi e si evolva nel tempo, purché non vada peggiorando, e perché molto spesso hanno entrambi avuto la consapevolezza di discutere sempre delle medesime cose. Sono due testardi, anche troppo, ed è inevitabile che anche a far cozzare le loro teste, reiteratamente ad libitum, non se ne ricavi molto. Anche questo è un dato di fatto da accettare, così come le differenze che li caratterizzano: finché si amano, però, e purché ciascuno di essi rispetti il pensiero dell'altro, quest’indole non guasterà il loro rapporto, piccoli alterchi a parte.
Si è discusso anche dell'amica L. che ha come ragazzo un tossicodipendente. Cosa può fare l'amore in questi casi? Secondo il pensiero di entrambi, è inutile illudersi di riuscire a cambiare il partner: si può raggiungere qualche risultato ma realisticamente le probabilità sono poche.
Alfa sosteneva che essere accanto a persone così sarebbe almeno valso, se non a sortire effetti, quantomeno a lenire la loro sofferenza, Omega aggiungeva che però bisognava valutare anche il dolore di chi vede il proprio compagno che si strugge giorno dopo giorno con le proprie mani, e concludeva il suo ragionamento asserverando che, nel momento in cui uno ha la perfetta sicurezza di non poter mutare né poco né punto lo stato delle cose deve, sia pure con dolore, trovare la forza di lasciar perdere. Dicevano i latini che "nessuno è tenuto a fare le cose impossibili". Anche seguitando ad essere accanto a quella persona la tragica fine arriverebbe lo stesso.
A maggior ragione quando un tipo di questa fatta se ne frega di mettere a repentaglio anche noi e la nostra salute, e valuta con la stessa leggerezza la possibilità di ingravidare una lei.
Si è poi parlato anche di questo blog: a suo tempo Omega ottenne da Alfa l'incarico di crearlo, occupandosi degli aspetti tecnico-grafici di esso, ed anche l'autorizzazione ad intervenire per migliorarne la leggibilità.
Non certo modificando neanche minimante i pensieri od i contenuti, ma eseguendo soltanto il lavoro di correttore di bozze di un giornale (tra l'altro Omega ha collaborato con un settimanale locale e sa come funziona questo còmpito).
Era un incarico che eseguiva dietro beneplacito e volentieri perché pensava potesse contribuire ad alzare il livello qualitativo di queste pagine (a cui tiene davvero tanto, non per vanagloria, ma solo in quanto descrivono la cosa più bella che ha: il suo ragazzo). Non perché quest'ultimo sia ignorante o non sappia scrivere ma per l'elementare principio che quattro occhi vedono meglio di due ed anche perché su queste cose egli è più pignolo ed ha più pazienza nel mettersi a revisionare (tra l'altro anche Alfa qualora avesse trovato, che so, un errore di battitura o qualcosa fuori posto aveva ogni permesso ad intervenire, anche se non ha mai voluto farlo).
Purtroppo Omega, rispondendo ai commenti parecchio flamboyant dello scorso post, nell'impeto del momento, si è espresso assai infelicemente al riguardo di questa vicenda, provocando al suo compagno una ben magra figura ed attirando su di sé le ridicole accuse del censuratore e via dicendo.
Se ne scusa pubblicamente: ha scelto una formulazione molto infelice che non lasciava comprendere lo spirito della cosa e pertanto d'ora innanzi rinuncerà alla possibilità di intervenire su post non suoi, salvo che non ne riabbia il permesso.
Per tornare alle vicende di ieri sera, a mezzanotte ci si doveva salutare, dato che entrambi non potevano tirare molto tardi. Ed Omega ha così ripreso pateticamente a contare i giorni che lo separano dal momento in cui rivedrà il suo amore, sempre troppi agli occhi di chi ama.