![]() |
26 settembre 2005 Un commento di un homologato |
Cercavo la canzone delle Spice...e sono capitato in questo blog... Dopo dieci
minuti di lettura mi è venuto un dubbio...ma state bene?A parte i nomi ridicoli
di fantasia (alfa e omega, l'inizio e la fine...vostra spero...), a parte
l'inutilità sociale di questo blog, a parte i racconti infantili e superficiali,
a parte la stancante ripetitività delle storie, a parte la mielosità diabetica a
limite del collasso (come si vede che non conoscete minimamente cosa significa
un rapporto), a parte tutto, strumentalizzate il mondo gay che non vi appartiene
affatto... Un consiglio? Non fatevi vedere troppo in giro...
A parte che la canzone delle Spice Girls ha il titolo di Two Become One, senza la esse, e non potresti aver trovato questo blog, se non mettendo come chiave di ricerca un titolo errato, i commenti negativi sono ben accetti.
Ma se hanno anche un senso è meglio.
Dopo dieci minuti di lettura ti è venuto un dubbio: be', credi che dieci minuti di lettura di un blog bastino per giudicare la sanità mentale di due persone? A me vengono i dubbi sulla tua, dati i giudizi affrettati.
In quanto ai nomi ridicoli, la tua è semplicemente un'opinione personale che prendo come tale e ti ringrazio di averla espressa. I gusti son diversi, si sa, a me il tuo nick Melman, ad esempio, ricorda la melma ma a te deve piacere un sacco, ed è giusto così.
Parli dell'inutilità sociale del blog: un'altra opinione strettamente personale espressa a sproposito in quanto non ricordo che abbiamo mai scritto di voler essere utili alla società e in quanto il fine di questo blog è innanzitutto personale e solo in secondo luogo vuole trasmettere un messaggio che, si sa, non può essere recipito da tutti.
Sull'infantilismo e la superficialità dei racconti sarei curioso di leggere tuoi scritti, per poterli valutare, sulla ripetitività il blog, esso racconta la nostra vita e se tu hai il culo rotto di fare ogni giorno qualcosa di non ripetitivo, mi congratulo con te.
Parli di mielosità diabetica e ci accusi di non sapere cosa significa un rapporto. Be', spiegaci tu il significato universale di un rapporto, maestro. Credi davvero che esso esista e sia definibile in quattro parole e codesta definizione valga per tutti? Io penso invece che ognuno debba vivere con il suo partner così come gli detta il cuore e stop.
E in quanto all'essere sdolcinati probabilmente possiamo talvolta esserlo ma non ci sembra una colpa: se non si indulge alla dolcezza in amore dove si deve farlo?
L'acme e l'apotesi del tuo commento è poi la tara di cui ci incolpi alla fine, quella di strumentalizzare il mondo gay. Si vede che ti piace adoperare parole di moda senza circostanziarle. Come? In che modo? A che fine? Per quale vantaggio personale? Non si sa.
E poi che cos'è il mondo gay? Io sono più propenso a ritenere che anch'esso non esista come entità univoca, come lasci intendere con questa spaventevole e massificata definizione. Ci sono tanti omosessuali ognuno diverso dall'altro, non c'è il mondo gay, come non esiste il pianeta etero, la galassia trans e la costellazione lesbo. O forse per te queste cose esistono e senti di appartenervi e ti auguro perciò una buona homologazione. Contento tu.
Non ci appartiene? Laudetur Jesus Christus.
Un consiglio? Fatti vedere molto spesso in giro, anche e soprattutto su questo blog, così mi dài modo di farci divertire un po'.




