Gay news 20/07/2009: India, legalizzata l'omosessualità
    23 maggio 2005
Inutili apprensioni...

È mezzanotte e ventidue... Omega ha appena finito di parlare via MSN con il suo amore che è uscito con gli amici e si sente un po' strano... la giornata in famiglia è stata abbastanza negativa e oggi ci ha sofferto più del solito perché il giorno prima le cose erano andate meravigliosamente e si era illuso di poter vivere almeno un periodo positivo, almeno un po' in un'atmosfera serena, tranquilla, senza rancori e offese fluttanti nell'aria.
Ma non è stato così e Omega a volte non sa che pensare.... sa che ha fatto diversi sbagli per il passato ma gli è difficile ora riprendere in mano le redini della sua vita in questo contesto.
Oggi Omega ha riflettuto e ragionato un po' sul suo rapporto con Alfa... è sempre più convinto di amarlo ma molte volte è bersagliato dai dubbi su come comportarsi. Ha paura a volte di essere troppo egoista, o troppo apprensivo, di rischiare di privarlo della sua libertà o di ossessionarlo nel suo volere sempre stare con lui, nel cercare di prolungare all'infinito le loro uscite o le occasioni che hanno di vedersi...
Omega cercherà di correggersi in tutto questo... non vuole in alcun modo tarpare le ali al suo amore... però come sempre il distacco tra la teoria e la pratica è grande.
In questo momento, Alfa è uscito con alcuni conoscenti della zona e con l'amico M. Omega sa che l'ambiente in cui Alfa vive non è dei migliori e che le persone che vi abitano spesso non sono degne della compagnia del suo ragazzo e sa anche che quest'ultimo molte volte non è affatto propenso a percepire ed accorgersi della differenza.... così ora che sa che il suo amore è uscito con ragazzi del luogo che non conosce... be', vorrebbe almeno conoscerli, per preoccuparsi di meno.
Amore, perdonami di tutti questi pensieri, queste preoccupazioni, ti amo immensamente cucciolo mio.... so a volte di volere troppo o di essere troppo apprensivo, cercherò di cambiare.
    21 maggio 2005
A mio Padre ...

Caro Papà ...
sei stato e sei tutt'ora per me, una persona alla quale avrei voluto assomigliare. Un uomo forte, capace di affrontare mille e mille situazioni senza mai cedere. Da bambino mi sei mancato molto, il tuo lavoro ti portava via dal mattino fino alla sera tarda ed io potevo passare un po' di tempo con te molto raramente. Non sono mai stato capace di dire "ti voglio bene", non sono mai stato capace di esprimere, di esprimerti, i sentimenti che provavo e che tutt'ora provo.
Hai passato la vita a lavorare, a combattere per darmi tutto quello che ti chiedevo, per permettermi di studiare, sognando per me un futuro diverso dal tuo.
Ricordo quando di domenica, pur annoiandomi nello star senza far nulla, chiedevo di venire con te a lavoro. Era un modo come un altro per stare con te...
Noi due non parliamo molto, ma se lo facessimo ti accorgeresti che ho cercato sempre di seguire il tuo esempio perché per me sei stato un padre perfetto.
Quando cominciai ad uscire, ricordo che tornavo più tardi e ti trovavo affacciato alla finestra a fumare ansioso.
Hai sempre cercato, nel poco tempo che avevi, di aiutarmi quando ne avevo bisogno.
Hai lottato senza mai arrenderti contro i miei problemi di salute e contro le mie paure per la vita.
Pap ... oggi che il destino ingrato mi ha fatto scoprire il rischio di perderti, parte della mia vita rischia di venir portata via.
Vorrei chiederti perdono per il male che ti ho fatto, per le delusioni che ti ho dato rinunciando, dopo tutti i tuoi sacrifici, a proseguire gli studi.
Scoprire che stai male mi ha fatto crollare il mondo addosso riportandomi alla cruda realtà, l'uomo che credevo forte e inarrestabile è ora un uomo che ha paura di lasciare la sua famiglia senza una guida, un uomo che non smette di lavorare sodo nonostante l'amara situazione pur di continuare a non farci mancare nulla.
Papà, anche se i medici dicono che tutto potrebbe andar bene, il solo pensiero che tu rischi tanto mi sta divorando. Cerco di essere forte per aiutare così anche mia madre e i miei fratelli, ma soprattutto lo faccio per te e per tutti gli insegnamenti che mi hai dato.
Vorrei avere il coraggio di abbracciarti per una volta, di poterti parlare di me e della mia vita, dei problemi di cui mi chiedi e dei quali ti nascondo la verità per non darti ulteriori dispiaceri.
Pagherei qualunque cosa perché tu possa essere felice ma non ne ho il potere. Ho vissuto e convissuto con mille paure per anni per non dare a te e a mamma il dispiacere di scoprire una verità dolorosa sul proprio figlio ma a cosa sarà mai servito se dovessi perderti?
Tu per me sei l'esempio da seguire, sei l'uomo che mi ha permesso di avere tutto quello che desideravo senza chiedere mai nulla in cambio, ed io ti ho ripagato così, deludendoti e nascondendoti ciò che sono.
Non è stata una mia scelta, ci ho sofferto tanto, ma oggi ho accettato questa realtà ed ho trovato un ragazzo che amo davvero, vorrei tanto poterti dire tutte questo ma non ne ho il coraggio, vorrei tanto che Dio si accorgesse che togliendoci te toglierebbe ad un intera famiglia il suo vero ed unico pilastro, Papà... prego solo che tutto vada per il meglio e che presto tu possa star bene, prego per te che hai sofferto per i tuoi figli e ti chiedo perdono per i miei sbagli e per le delusioni che fino ad ora ti ho dato.
Prego perché tu possa comprendermi e perdonarmi per averti nascosto la mia vera natura ...

Ti voglio bene Papà ...
   
A mia Madre ...

Cara Mamma ...
è strano scrivere una lettera indirizzata a te sapendo che non potrai mai leggerla, eppure, stanotte sento il bisogno di farlo, di sfogarmi innanzi ad un monitor pensando quasi di avere il coraggio di parlarti.
Da piccolo, con te non avevo un bellissimo rapporto, ero ribelle, non accettavo niente di ciò che mi dicevi e ti ho urlato più volte che ti odiavo. In ventitré anni della mia vita, non ho mai avuto il coraggio di dirti davvero quello che sei per me, di dirti che "ti voglio bene".
Non sono certo stato un figlio esemplare e continuo tutt'ora a commettere grandi errori nei tuoi confronti.
Sai, ricordo ancora quando ero piccolo, quando il pulmino della scuola passava a prendermi alle sette di mattina e quando arrivavo a scuola, che ci sia stata pioggia o sole, tu eri già lì ad aspettarmi percorrendo chilometri a piedi. Non dimentico le volte che sotto la pioggia mi hai dato il tuo ombrello per ripararmi e sei tornata a casa fradicia. Le volte in cui, per proteggermi, hai discusso con papà o con chiunque dicesse qualcosa contro di me.
Ricordo ad esempio, quando mi sentii in imbarazzo, il mio primo giorno nella scuola nuova, alle elementari. Andasti prima dall'insegnante, poi da tutti i miei "nuovi" amici... chiedendo loro di fare attenzione a me, di proteggermi. Mi sentii in imbarazzo, è vero, ma oggi riguardo a quei momenti capendo ciò che provavi e perché lo facevi.
Crescendo, ho imparato tante cose, ho capito che la vita ti ha fatto soffrire in tanti modi, ma tu mi hai sempre dato il tuo sorriso.
Sei sempre stata pronta a qualsiasi sacrificio per me ed io non ti ho mai saputo ripagare.
Sono stato per te una delusione in tanti momenti ed oggi, al compimento di ventitré anni, ti nascondo la mia vera identità mentendoti come se tu fossi un'estranea.
Quanto vorrei poterti dire tutto, quanto vorrei poterti raccontare ogni cosa di me, ma ho paura, tanta.
So che scoprire la verità su tuo figlio ti farebbe male e non so affatto pensare a come potresti reagire. Per anni ho nascosto a me stesso la mia vera natura e l'ho fatto solo per non darti questo dolore, perdonami mamma, ma non potevo più vivere così.
Ti voglio bene e ti chiedo perdono per i miei errori, vorrei tanto tu potessi capire che la mia omosessualità non cambia affatto il figlio che sono, non cambia il ragazzo al quale hai sempre detto che vuoi bene e per il quale hai pianto, sofferto, sorriso, gioito.
Ora sto con un ragazzo, ma devo nasconderti la verità. So, e comprendo, che ti farebbe male scoprirlo, ma sai, fa altrettanto male a me doverti nascondere tutto questo.
Il mio ragazzo ... è una persona speciale, e sto con lui perché lo amo da morire, quanto vorrei tu potessi saperlo, quanto vorrei tu potessi accettarlo.
Noi siamo rinchiusi in un mondo a parte, costretti a nasconderci perché visti come mostri, come deviati che chissà quale orrore compiono amando una persona dello stesso sesso, ma perché? Non è stata una scelta, non decidiamo certo di vivere tutte queste difficoltà solo per il gusto di farlo. Quanto ho combattuto contro me stesso per convincermi di sbagliarmi, ma sono quel che sono...
Mamma, tutto quello che vorrei dirti non starebbe mai nelle righe di una lettera né di un libro ... ci sarebbero milioni di parole che vorrei dirti, ma ciò che davvero conta, è che vorrei tanto tu sapessi che ti voglio infinitamente bene e che ti vorrei tanto ringraziare per avermi dato affetto e amore nonostante il mio carattere ed i miei errori.

Ti voglio bene Mamma ...
    19 maggio 2005
SEI MESI

ALFA ed OMEGA festeggiano oggi il compimento dei primi sei mesi della loro storia. Pochi rispetto ad una vita insieme, com'è nelle speranze di entrambi, ma tanti rispeto alle storie che ALFA ha avuto in passato.
Dopo questi mesi, nell'intensità del rapporto c'è stato solo un forte aumento e forse una maturazione, seppur minima, del sentimento.
Sarebbe menzogna dire che in questi mesi tutto è andato benissimo, come in ogni coppia ci sono state discussioni anche più accese, ci sono stati momenti bellissimi e momenti in cui si sono affrontati problemi, seppure irrilevanti, che lambivano il rapporto creando situazioni non piacevoli ad uno o ad entrambi.
Discussioni banali, discussioni sulla maturità, discussioni sulle decisioni importanti, tutte però hanno sortito il migliore degli effetti, hanno aumentato la stima reciproca ed alimentato l'amore che cresce a dismisura attimo per attimo. Cogliere le differenze fra di loro ed accorgersi delle sempre più evidenti similitudini, confontare il modo diretto di affrontare la vita trascorrendo intensi momenti a parlare di se stessi e del mondo circostante, talvolta alla luce lunare, talvolta al sorgere del sole, o anche in riva al mare mentre il sole tramontava sfiorando le calme acque.
Due ragazzi che hanno avuto un passato molto diverso, una vita segnata da eventi importanti non sempre belli, ma che per il futuro non sognano altro che rimanere assieme.
Sempre più uniti, assaporano momenti semplici di vita comune (vedere un film distesi uno accanto all'altro, abbracciati su un letto; passeggiare fumando una sigaretta e progettando scherzosamente il futuro; vivere ogni momento in relazione al loro sentimento) sentendone a pieno il gusto piacevole del trascorrerli insieme.
Dopo sei mesi, ALFA, nonostante stia attraversando un momento molto brutto, riesce a trarre forza e coraggio dal rapporto con il suo ragazzo e vorrebbe tanto regalargli momenti di pura felicità e la sicurezza di un futuro assieme senza più dover rubare il tempo per stare vicini.
Sono stati sei mesi stupendi, serviti anche a conoscersi meglio, e se dovesse esprimersi sinceramente, Alfa direbbe che sono stati sei mesi belli come mai nella sua vita.
    15 maggio 2005
Elettricità nell'aria

Quella di stanotte è stata sicuramente un'uscita un po' particolare: Omega si è accorto che Alfa era un po' elettrico, per usare un aggettivo che a quest'ultimo piace, e che in diversi momenti, SIA PURE A MO' DI SCHERZO, ha assunto atteggiamenti un pochino acidini o spavalducci (notare i corsivi in funzione attenuante, l'inciso in maiuscolo, i diminutivi e i vezzeggiativi)
In realtà Omega sapeva che il vero umore di Alfa era l'opposto di quello che voleva mostrare e, essendo egli a conoscenza delle brutte vicende che il suo ragazzo sta passando, non riusciva a rispondere sin dal principio pan per focaccia, come in altre circostanze avrebbe fatto creandosi meno problemi, perché temeva di poter infierire e peggiorare una situazione determinata comunque da motivazioni molto serie e valide. Proprio per questa ragione però, non sapendo come fosse opportuno agire, in certi momenti non era capace di rilassarsi completamente e godersi a pieno la compagnia del suo amore.
Dopo un fallito tentativo di visione d'uno spettacolo cinematografico che non ha interessato nessuno di loro due, Alfa ha deciso di raggiungere ed invitare per un caffè l'amico M., che tra l'altro Omega è sempre contento di vedere.
Dopo la tappa al bar i tre si sono trattenuti in automobile a discutere e commentare del più e del meno e ciò è stato comunque divertente ed interessante, l'unica cosa che, ad un livello esclusivamente teorico, ha un po' infastidito Omega (praticamente no perché è stato bene anche così) è stato che il suo ragazzo lo ha in un certo senso spinto a rinunciare a vedere i suoi amici pur di rimanere soli... per poi invitare di sua iniziativa una terza persona.
Ma tutto sommato Omega sa perché il suo amore si è comportato così e ne ha compreso il movente: vorrebbe però solo dargli la certezza che egli potrebbe trascorrere una giornata intera in una macchina parcheggiata in mezzo al nulla, ma semplicemente a fianco al suo lui, che di sicuro non si annoierebbe senza nessuna necessità di dover riempire alcun lasso di tempo con altri invitati.
Un altro piccolo appunto che gli ha rivolto è stato di evitare di mescolare a momenti di scherzo ironicamente cattivelli delle affermazioni serie e spiacevoli, per evitare di rimanerci davvero maluccio.
La notte è poi proseguita con una rottura di coglioni da parte della polizia per un banale controllo di autovettura, patente e libretto (eseguito in ogni caso con atteggiamenti sgradevoli), e poi finalmente con tanti momenti bellissimi di dolcezza ed intimità, un cornetto ed un caffè, e mille gradevoli discorsi su ciò che saltava alla mente, per concludersi quindi con una tipica passeggiata sul lungomare nelle poetiche ore in cui luna e sole, buio e luce, si contendono lo scettro del comando.
Se Omega dovesse sintetizzare tutto questo direbbe che è sicuro di amare anche i piccoli difettucci di Alfa e di accettarlo così com'è, completamente e complessivamente, felice, più che felice, sempre e comunque, di essere al suo fianco. E poi anche lui ha diverse manchevolezze e in Alfa ha trovato un ragazzo fantastico che ha saputo perdonarle e comprenderle.
    14 maggio 2005
Compleanno del mio amore

Amore mio,
il tuo compleanno è per me un giorno bellissimo, in cui ricordare, gioire e vivere l'anniversario della nascita della persona che più di ogni altra ha saputo farmi apprezzare la gioia di vivere e di amare.
Sai che avrei voluto regalarti molto di più e sono tanto addolorato da tutto ciò che ti sta succedendo, ma ricordati che, per te e con te, affronto qualsiasi cosa, anche la più grave e, come sai, oltre che nei momenti belli, non posso non esserti sempre accanto anche e soprattutto in quelli molto problematici.
Sento che ci saranno giorni migliori per te, per me, per noi, e saremo lì ad assaporarli tutti e due... le sofferenze possono cambiare e indurire, come ti diceva R., ma non inaridire mai per davvero te stesso.
La sensibilità e l'altruismo sono due qualità, tanto rare quanto preziose, che non puoi e non devi cambiare di te. Le amo, ti amo.
Come ti dicevo quando ci siamo visti, basta non smettere di lottare - sia per non perderci mai, sia per sconfiggere tutto ciò che non va.
Chi va sempre avanti si avvicina al traguardo ed alla vittoria, non alla sconfitta.
Grazie di tutto cucciolo mio... sei tutto ciò che davvero conta per me...
   
Come la pagina di un diario ....

ALFA stanotte scriverà una pagina di diario, postandola, sa che questa sarà letta da Omega ... sa che chiunque potrà leggerla ... ma sa anche che tutto ciò che scriverà, sarà nato da un momento molto particolare della sua vita.


"E' notte ...
mi ritrovo da solo, in una stanza illuminata soltanto dalla luce del mio monitor. Ieri ho compiuto 23 anni, Omega è venuto a casa mia nel pomeriggio, mi ha regalato un bellissimo cd ed un biglietto che mi ha fatto commuvere tanto, ma il regalo piu bello è stato averlo ancora una volta vicino a me. Stasera ci siamo rivisti, anche se per poco. Abbiamo avuto solo il tempo di prendere un caffè e di fare due passi sulla litoranea mentre il sole tramontava, è stato breve ma bellissimo. Sono stato ancora una volta a casa di amici. Mi hanno preparato una torta, è stato bello trascorrere dei momenti sereni con degli amici a cui tengo tanto.
Come vorrei poter descrivere così tutta la mia vita, o almeno, poter dire che questo periodo è un bel periodo, invece ...
Tutto mi sta crollando addosso ...
Ho perso il lavoro ... un amico ha avuto un grave incidente ed è in coma ... Mio padre sta avendo seri problemi di salute ...
So bene che non devo abbattermi e .. riesco ad andare avanti grazie ai miei amici, ma è grazie ad Omega che trovo davvero la forza di combattere perché ogni volta che lo vedo sento che ho un motivo valido per vivere, per continuare a lottare ... Ho una persona che amo e che mi ama ... ho Lui. ... Omega.
Non posso negare a me stesso di avere momenti di estrema tristezza, momenti in cui mi sento davvero impotente innanzi alla vita.
Un uomo non dovrebbe mai piangere ... chi lo ha detto?
Talvolta sono le lacrime il solo modo per sfogare.
Grazie ... non posso che dire grazie a chi mi sta vicino, a chi mi sta aiutando. Ai miei amici .... ma soprattutto a te Omega, grazie per quello che fai per me. Ancora una volta, non posso dire altro, non posso trovare parole differenti, spiegarti diversamente ciò che vorrei dirti, per cui, non posso fare altro che dirti ancora una volta: Ti amo tanto
    07 maggio 2005
*** Pensieri ***

Stanotte mille pensieri scalpitano nella mente di ALFA ...
Non riesce a dormire, è tornato a casa da poco, sarà circa un'ora ...
Ha passato la serata a casa di amici a giocare ad un GDR, è normale che ogni cosa lui faccia, anche quella che più gli è sempre piaciuta, ora non abbia senso se non fatta assieme ad Omega?
Andare nella città del proprio ragazzo per vedersi con amici e non vedere lui .... che senso ha?
Abbiamo bisogno anche dei nostri spazi, dice qualcuno, ma ALFA ritiene che i propri spazi siano veramente "propri" solo se CON omega accanto. E' assurdo, è un'esagerazione, è ciò che si vuole e come la si vuole chiamare, ma è così.
Stasera ALFA non riesce che a pensare al suo ragazzo e a quanto concerne il loro rapporto.
Sarà davvero tutto così bello e forte per sempre? Chi può dire cosa riserva il futuro, ma lui spera tanto che il suo "futuro" sia davvero accanto ad OMEGA.
ALFA ed OMEGA sono due ragazzi simili per molti versi, ma estremamente diversi per altri. Hanno differenti modi di vedere determinate cose e spesso modi di reagire diversi. Gradi di maturità differenti, e forse applicabili a diversi settori della vita quotidiana.
Ciò che Alfa sa bene però, è che mai amore è stato forte come quello che prova per Omega, con le sue diversità, con i suoi pregi, i suoi difetti, le sue reazioni, i suoi ragionamenti...ALFA non potrebbe desiderare nulla di diverso perché oggi come il primo giorno, ALFA è innamorato di quel ragazzo che qui, solo per comune accordo, continua a chiamare semplicemente Omega.
    01 maggio 2005
Una serata Al Bowling

Ieri pomeriggio, ALFA era andato a lavoro come ogni giorno. Ha finito insolitamente presto però, per cui ha chiamato il suo ragazzo che era in compagnia di amici e gli ha detto che partiva subito per raggiungerlo.
Omega ha detto che sarebbero andati al bowling dopo essersi fermati a mangiare qualcosina.
ALFA è partito ed, in meno di 40 minuti, è giunto innanzi al bowling. Conoscendo il suo ragazzo, se gli avesse detto di essere già arrivato, questi avrebbe dato fretta agli amici pur di raggiungerlo, per cui gli ha lasciato credere che stesse ancora nel traffico. Dopo circa 50 minuti OMEGA e i suoi amici sono arrivati al bowling, hanno chiesto ad ALFA da quanto stesse lì ad attenderli, ma questi gli ha risposto sorridendo che era arrivato pochi minuti prima. Non riteneva giusto che i ragazzi dovessero fare "le cose di corsa" e poi, aveva passato il tempo prendendo un caffè e fumandosi qualche sigaretta.
C'era anche un ragazzo che non conosceva, il fidanzato di una ragazza estremamente simpatica e di piacevolissima compagnia.
Dopo i saluti vari e le presentazioni con Mi., l'intero gruppetto, ben assortito direi, fa il suo ingresso nelle sale del bowling. Un giretto, qualche battutina, una sosta breve alla macchinetta dei peluches e poi la prenotazione della pista. Numero 6..o forse 16 ...
ALFA aveva gia giocato precedentemente ma aveva paura di fare brutta figura, Mi. disse che era la prima volta che giocava, Ca. Si. e Jo., le tre ragazze, non si vantarono di bravura, mentre Em. ed Omega dissero solo di non essere "capaci".
Iniziò la sfida...
Divertimento assicurato: Primo tiro, Mi. .. al lancio della palla credeva di doverla accompagnare in volo sino ai birilli .... è praticamente scivolato lungo la pista. Mitico.
Gli seguirono: Inchini principeschi, lanci con forza pari a 0, piroette spettacolari che producevano un sordo suono con l'impatto delle sfere sul suolo ed abbattevano al massimo 1 birillo, lanci a rallenty che poi si rivelavano strike miracolosi, qualche tiro fatto con decenza, qualcuno con "pazienza" ed anche tiri comprensivi di striptease ...
Il tutto si è concluso con una serata divertente passata con persone simpatiche che ti fanno stare bene.
Risultato finale? Mi. primo posto, di UN SOLO PUNTO sopra ALFA, seguivano poi, e non ricordo l'ordine, Gia., Em., OMEGA, Si., Ca., e Jo.
Alfa intende ringraziare per la bella serata tutto il gruppetto.