Gay news 20/07/2009: India, legalizzata l'omosessualità
    30 aprile 2005
Vivimi

Non ho bisogno più di niente/ Adesso che/ Mi illumini d’amore immenso fuori e dentro/ Credimi se puoi/ Credimi se vuoi/ Credimi e vedrai non finirà mai/ Ho desideri scritti in alto che volano/ Ogni pensiero è indipendente dal mio corpo/ Credimi se puoi/ credimi perché/ farei del male solo e ancora a me/ Qui grandi spazi e poi noi/ Cieli aperti che ormai/ Non si chiudono più/ C’è bisogno di vivere da qui/
Vivimi senza paura/ Che sia una vita o che sia un’ora/ Non lasciare libero o disperso/ Questo mio spazio adesso aperto ti prego/ Vivimi senza vergogna/ Anche se hai tutto il mondo contro/ Lascia l’apparenza e prendi il senso/ E ascolta quello che ho qui dentro/
Così diventi un grande quadro che dentro me/ Ricopre una parete bianca un po’ anche stanca/ Credimi se puoi/ Credimi perché/ Farei del male solo e ancora a me/ Qui tra le cose che ho/ Ho qualcosa di più/ Che non ho avuto mai/ Hai bisogno di vivermi di più/ Hai aperto in me/ La fantasia/ Le attese i giorni di un’illimitata gioia/ Hai preso me/ Sei la regia/ Mi inquadri e poi mi sposti in base alla tua idea/
Vivimi senza paura/ Anche se hai tutto il mondo contro/ Lascia l’apparenza e prendi il senso/ E ascolta quello che ho qui dentro.
(Laura Pausini - Vivimi)
    29 aprile 2005
Colpe e meriti

Amore,
non riesco a darti nessuna vera colpa per il tuo comportamento di ieri. Come posso farlo quando proprio qualche giorno fa l'egoista sono stato io che ti ho costretto in modo anche abbastanza forte a restare ancora un po' solo con me?
Spesso dici che non ho bisogno di chiederti scusa per ogni cosa ma, lo sai, prima di incontrarti ho visto e vissuto a lungo nell'ambiente gay. Almeno quello relativamente pubblico, come la chat, i locali. Ed anche quello privato, incontrando decine di ragazzi ed ascoltando le storie di essi e dei loro amori.
E ho visto coi miei occhi quanto sia facile che questi ultimi si incrinino e le persone che avevano scelto di stare assieme rivedano la loro decisione e prendano vie separate, anche per un nonnulla. Anche nel microcosmo dei ragazzi che frequentiamo gli esempi non mancano.
Di fronte a tutti questi addii, separazioni, pause di riflessione, imprevisti, tradimenti, elementi esterni, eventi di vario genere, casualità e via dicendo, mi sento piccolo piccolo piccolo. Come un nano che vorrebbe stare tutta la vita con te e che sa che imprevedibili ed infiniti sono gli ostacoli che potremmo trovarci ad affrontare, sebbene l'amore che proviamo l'uno per l'altro dia a ciascuno di noi una forza ed un potere inquantificabilmente forte.
E in tutto questo mi sento anche un grande imbranato. Che per la prima volta nella sua vita ha un vero amore accanto a sé, e ha sempre paura di non sapere agire nel modo giusto, di sbagliare, di assumere dei comportamenti che possano nuocere a noi... e sa che non potrebbe mai perdonarsi di perderti per un suo errore.
Inoltre, non aver mai paura di mostrarmi i tuoi punti di vista lì dove ritieni ch'io sbagli o che ti avrebbe fatto più piacere un comportamento diverso... se non me lo dicessi potrei non rendermene conto e causare grossi guai...
Da parte mia ti prometto anche qui che cercherò di essere meno impulsivo.
Hai poi detto di sentirti in colpa e di non esserti perdonato di avermi messo a corrente di una tua situazione dopo due mesi e che avresti dovuto agire diversamente: amore, con i se del passato non si arriva proprio a nulla...
Può darsi che in astratto sarebbe stato più giusto agire in modo diverso, così come in astratto ti dico che non penso ti avrei lasciato per questo... ma sono solo ipotesi, amore; ho compreso perfettamente le motivazioni che ti hanno spinto e magari io stesso, nella tua situazione, avrei fatto peggio, perciò smettila di tormentarti, ricorda solo quanto ti amo e pensa anche che se mi avessi messo di fronte ad una scelta quando ti conoscevo da poco, forse avrei potuto rischiare di allontanare da me la cosa più preziosa che ho e quindi ora preferisco sia andata così.
Per chiudere poi questo argomento, non provare poi ad impedirmi di ringraziarti per i controlli che hai deciso di fare, sollevandomi da una grande preoccupazione.
Molte volte, sai, sono stato io a desiderare cose ben più egoiste, senza guardare in faccia a niente e a nessuno, pur di poterti avere anche un solo secondo in più abbracciato a me.
Ah, accontentarsi di un secondo, quando si desidera una vita intera...
   
Egoista No ....

Senza alcun dubbio, ALFA si sente colpevole di aver fatto, in questa notte, qualcosa di molto egoista. Omega era con lui fin dal pomeriggio e sapevano che un amico sarebbe arrivato in città in nottata. ALFA sapeva che Omega doveva tornare a casa prima dell'una, ma non ha evitato di dirgli che gli avrebbe fatto piacere avere la sua compagnia. In questo modo, pur non volendo, ALFA ha reso difficile ad Omega la decisione di tornare a casa fino al punto di doverne discutere con i genitori telefonicamente. Omega ha accompagnato ALFA ed è rimasto fino alle quattro del mattino.
Alfa sa quali problemi dovrà per questo affrontare Omega e per questo si sente in colpa.

*Amore mio, più e più volte mi hai detto grazie per ciò che credi io faccia per te, ogni volta che credi di commettere un errore, seppur minimo, ti precipiti a chiedermi scusa. Fai l'impossibile per farmi stare bene ed affronti problemi non indifferenti pur di stare con me qualche minuto in più. Hai affrontato e stai affrontando per me una situazione innanzi alla quale gran parte dei ragazzi scapperebbe ed innanzi alla quale mi sento causa effettiva delle tue preoccupazioni.
Mi hai dimostrato il tuo immenso amore andando contro ogni regola pur di starmi vicino e mi chiedi scusa anche di questo, mi chiedi scusa se ti arrabbi quando commetto degli evidenti errori, mi chiedi scusa se ti preoccupi troppo per me ....
Come posso sentirti chiedere scusa di tutto questo?
Amore mio, io devo solo ringraziarti e spetta a me scusarmi per ciò che, pur non volendo, ti ho messo innanzi. Tu sei davvero tutto quello che potevo desiderare dalla vita, e credimi piccolo, non merito tanto.
L'amore che provo per te è immenso, dopo quanto hai fatto per me, come puoi ancora chiedermi se potrei mai tradirti? Preferirei morire piuttosto che doverti tradire, non sarei degno nemmeno di guardarmi allo specchio, figuriamoci poi di guardarti negli occhi. Ti amo e ti giuro su tutto quello che ho che nulla può intaccare il sentimento che provo per te. La vita per noi è più difficile di quella delle persone *normali*, ma con te accanto non c'è ostacolo che io non voglia o non possa affrontare. Non chiedermi di non ringraziarti amore mio, perché è la cosa più vera di questo mondo se dico che tu mi hai ridato la vita, mi hai ridato i sogni, mi hai rimesso al mondo, un mondo in cui non credevo più ma che ora mi sembra un posto magnifico, perché è il posto dove vivrò con Te.
   
Discussioni .... per Amore

Sono giorni che ALFA non scrive su questo blog... giorni in cui lui ed Omega si sono visti ed hanno parlato di molte cose estremamente importanti.
ALFA non ha certo il diritto di imporre le sue regole ad Omega, né ha la presunzione di saper scegliere fra giusto e sbagliato, ma ha voluto, seppur in modo un po' violento, far capire al suo ragazzo il suo punto di vista cioè che a volte il suo amore sembra un po' troppo impulsivo, spesso si lascia prendere dalla rabbia o dal desiderio e mette in secondo piano esigenze sia proprie che di terzi per dar valore alla sola coppia, ma questo, secondo lui non è il modo migliore per affrontare certe situazioni.
ALFA ha visto una indescrivibile tristezza negli occhi di Omega ed ha sentito come una lama penetrargli l'anima: quegli occhi così belli non potevano certe spegnere la loro immensa luce di gioia senza reagire, così, con il solo modo che aveva, ha cercato di scuotere Omega.
Alfa sbaglierà di certo nei modi a volte, ma farebbe di tutto per ridare il sorriso al suo ragazzo e non manca di chiedergli scusa se ha potuto toccare argomenti forti.
Lunga è stata la discussione, ma Alfa si è sentito fra le braccia di un angelo quando ha rivisto il suo ragazzo sorridere e di certo non avere più tutta quella tristezza negli occhi.
Non è una persona semplice però, lo stesso ALFA, poiché i sensi di colpa per ciò che aveva fatto lo stavano divorando al punto di fargli ripensare a tutti e cinque i mesi trascorsi con il suo grande amore e riesumare errori che lui stesso aveva commesso e che non si è ancora perdonato.
Esistono però, fattori dettati dal fato e non dalla volontà umana, cose alle quali, per quanto ci si possa opporre, non si può sfuggire, ALFA sa bene che Omega ha affrontato situazioni inimmaginabili per un ragazzo così giovane e lo ha fatto nutrendosi di solo amore.
Alfa non può non pensare a quanto grande sia stata la prova d'amore del suo ragazzo e non smetterà mai di ringraziarlo ... né di amarlo.
Dopo questi giorni, ALFA crede di aver scoperto altri piccolissimi punti del carattere di Omega e di aver a sua volta mostrato piccoli lati di se stesso. Non passa giorno che non preghi per il loro futuro, non passa attimo senza che lui pensi ad Omega e vorrebbe soltanto poterlo stringere a sé in ogni momento.
    20 aprile 2005
19 APRILE 2005

Sono esattamente cinque mesi che ALFA ed OMEGA stanno assieme.
La giornata di Omega è stata un po' stancante: ha preso il treno e si è recato nel capoluogo, dove ha diviso il tempo tra lo studio e un lavoro che gli consentisse di racimolare qualche soldino... ma oggi non è andata particolarmente bene.
In più ci è rimasto un po' male per il comportamento di Alfa che non gli dava minimi cenni di vita attraverso il cellulare. Guardava nervosamente l'ora, supponeva che ormai la sveglia per il suo ragazzo fosse giunta e non riusciva a trovare un buon motivo per cui proprio oggi, il quinto mesiversario, egli non rispondesse agli auguri e al buongiorno.
Finalmente nel pomeriggio il cellulare ha iniziato ad emettere un timido tinnire ed ha ricevuto l'sms di risposta a cui ne sono seguìti diversi altri con qualche squillo.
Ma Omega voleva far capire ad Alfa che quando l'altro non si fa sentire per lungo tempo, specie in date importanti, è quasi inevitabile preoccuparsi perché non si ha mezzi per sapere cosa sta succedendo dall'altra parte e che, in un rapporto di coppia, basta non contravvenire alle aspettative sotto questo profilo, cioè nel momento in cui si nota un comportamento dell'altro che va totalmente contro le regole dell'abitudine, mille punti interrogativi si rizzano dal nulla a chiedere il loro dazio.
Omega tra l'altro contava di farsi perdonare comparendo a sorpresa sul posto di lavoro del suo fidanzato per festeggiare assieme. Quando è arrivato a destinazione si è però accorto che Alfa aveva comunque forti sospetti di vederlo apparire subitaneamente, per cui ha preso di atto di dover organizzare meglio le cose in una prossima occasione.
Terminato il lavoro, i due sono andati via in macchina per recarsi al R., un pubettino dall'ambientazione particolarmente caratteristica che potrebbe definirsi soffice e romantica, e poi a passeggio sul lungomare.
Hanno quindi trascorso la serata a chiarirsi sull'accaduto e a discutere in generale, con mille risibilissimi esempi, su temi come la vendetta, (costruttiva, distruttiva o da evitare?) il perdono, il sacrificio per amore e cose di questo genere....
Omega ha compreso che ricorrere a certi atteggiamenti può essere rischioso e cercherà di evitare: egli sa che il dialogo è lo strumento più potente ma ha sentore che a volte possa non bastare.
Lì dove non promette nessuna lealtà e non mancherà di ricorrere anche a mezzi subdoli e/o autolesionisti è per quanto attiene all'attenzione che il suo compagno deve prestare alla propria salute che per Omega è la cosa più importante da salvaguardare poiché vorrebbe davvero trascorrere tutta la vita assieme al suo lui e questa deve essere quanto più lunga è possibile.
Inoltre Omega si rende conto giorno dopio giorno quanto il suo ragazzo sia una persona eccezionale, che tanti altri potrebbero desiderare, e lo ringrazia di tutto cuore per essere proprio accanto a lui, nonostante i suoi limiti in tutti gli aspetti fuorché nello smisurato sentimento che a lui lo unisce.
   
19 APRILE 2005

I'm not a perfect person /There's many things I wish I didn't do / But I continue learning / I never meant to do those things to you / And so I have to say before I go / That I just want you to know // I've found a reason for me /To change who I used to be /A reason to start over new and the reason is you // I'm sorry that I hurt you /It's something I must live with everyday /And all the pain I put you through/ I wish that I could take it all away/ And be the one who catches all your tears /Thats why I need you to hear // I've found a reason for me / To change who I used to be / A reason to start over new and the reason is You (Hoobastank - The Reason)
Sono esattamente cinque mesi che ALFA ed OMEGA stanno assieme.
La giornata non è cominciata nel migliore dei modi per Alfa, si è svegliato presto, è andato a fare alcune commissioni, a comprare alcune cose e liberarsi di alcuni piccoli problemi.
In questo periodo si sono venuti a creare molti problemi, per fortuna però, nessuno di questi ha inciso sul loro rapporto.
ALFA ha ricevuto la lettera di licenziamento, ha saputo che in famiglia ci sono problemi di salute relativi a suo padre, cosa che non fa che accumularsi con quelli già esistenti per Lui.
Nonostante l'importanza del giorno, ALFA non si è fatto sentire dal suo ragazzo per tutta la mattinata, sia perché aveva tante altre cose in testa, sia perché aveva stupidamente lasciato il caricabatterie del cellulare a lavoro ed il suo telefonino si era spento.
Nel pomeriggio è riuscito a ritrovare il cellulare e come prima cosa ha inviato un sms ad Omega chidendogli scusa, ma questi, ovviamente, essendosi sentito trascurato in un giorno importante, non gli ha risposto subito per vendicarsi.
ALFA sa che il suo ragazzo ha dei problemi di incomprensione con i genitori, così è andato in ansia, ha provato ad inviare altri sms e poi ha ricaricato la scheda per farsi sentire di più. Ad un certo punto, Omega gli ha risposto, ma lo ha fatto in modo freddo, distaccato.
Alfa ha percepitò qualcosa nel comportamento del suo ragazzo, facendo due rapidi calcoli ha avuto due sole ipotesi. La prima, era che effettivamente Omega stava avendo problemi per i quali non poteva rispondergli, la seconda, che era molto più forte come sensazione, era quella che poi si è rivelata giusta.
Alfa ha trascorso gran parte della giornata lavorativa all'esterno del suo "posto di lavoro" come aspettasse qualcuno, fumava nervosamente come in ansia per l'attesa.
Alfa sapeva che Omega lo stava raggiungendo per fargli una sorpresa per il loro 5° mese.
La fortuna ha voluto che il lavoro di ALFA terminasse molto prima questa sera, così dopo aver fatto qualche telefonata, ALFA ed OMEGA sono usciti.
Strano, ma proprio come la prima sera, proprio come quel 19 novembre, ha cominciato a piovere.
Hanno deciso di andare a mangiare qualcosa in un locale nella città di Omega, distante 25 Km da quella di Alfa. Lo stesso locale dove andarono la prima sera.
Dopo l'ordinazione, dopo aver incontrato una simpaticissima amica e dopo aver acceso una candela, unica fonte di luce a quel tavolino per due, hanno iniziato lunghi discorsi su temi quali la vendetta, il tradimento e il perdono. ALFA ed OMEGA hanno per una volta esposto quelli che ritenevano essere piccoli difetti dell'altro, sebbene anche questi piccolo difetti fossero parte del carattere di ciascuno. Alfa ci tiene quindi a ribadire che anche quelli che ha definito poco fa "difettucci" sono componenti del puzzle che compone quel tesoro di cui è innamorato.
Hanno poi fatto un giro sul lungomare, continuato la loro chiacchierata fra sorrisi ed alzate di sopracciglia, fino a che si è fatto tardi. ALFA ha accompagnato Omega sotto casa, ma prima di lasciarlo andare, sotto richiesta di Omega, si è trattenuto per dieci minuti, perché almeno in quei pochi momenti, quando nessuno poteva vederli o sentirli, quando la maggior parte delle persone stavano dormendo, hanno voluto rimanere un po' abrracciati, a baciarsi come quella sera e a ribadire l'uno all'altro che niente al mondo è più importante del loro AMORE.
    19 aprile 2005
5 Mesi ... Ti Amo

19 Novembre 2004 - 19 Aprile 2005

Non sembra vero, ma da quella sera sono trascorsi ben cinque mesi. Forse direte che non sono nulla, direte che parlare d'amore in così poco tempo può essere ridicolo, ma ALFA non è d'accordo. ALFA sa che l'amore non ha tempi, non ha regole, non ha limiti.
Una sola cosa è strana, a rifletterci. Il modo in cui ALFA è cambiato e ciò è notevolmente visibile già leggendo questi pochi post.
Non ha dimenticato le prove che insieme hanno affrontato. Ci sono state anche discussioni in questi cinque mesi, forse ridicole, forse insignificanti, ma sempre finite in un bacio, perchè fin dall'inizio si trattava di Amore.
Quest'ultimo mese è volato come del resto gli altri precedenti, uscite con amici, uscite private, serate in casa a guardare un film, nascosti dagli occhi della famiglia solo per poter stare abbracciati.
Se oggi, ALFA, dovesse descrivere i difetti di OMEGA .. direbbe che non ne ha .... in effetti, Omega, come tutti gli altri, qualche piccolo difetto ce l'ha...ma ad Alfa piacciono anche quelli.
Non si vergogna di ammettere che dopo solo cinque mesi desidererebbe vivere lontano dal mondo, solo con Omega. Desidererebbe essere certo che tutto questo non potrà mai finire e che presto potranno stare insieme ogni momento .....

Omega... dopo cinque mesi di VITA con te ripenso allo squallore di un esistenza senza conoscerti
Ti Amo piccolo mio, sono pronto a dare la vita per te, senza limite alcuno, senza timore ...
    16 aprile 2005
RICORDI ....

Omega non dimentica quella sera in cui per la prima volta convenne di uscire con Alfa.
Ancora incredulo per un appuntamento sbucato fuori dal nulla e fissato all'ultimo momento si recò al centro della sua città per recarsi assieme a lui a ballare.
Diverse volte si era accompagnato a gente che non conosceva per una serata in discoteca ma quella sera prese subito un sapore particolare. Più che a danzare, pensò a discorrere con la sua nuova conoscenza e rimase piacevolmente sorpreso dal fatto che, non si sa per qual ragione, riusciva ad essere se stesso e in un qualche modo provava la certezza di venir compreso dall'altro.
Fu tentato di provarci ma ebbe paura, paura di lanciare all'altro un messaggio sbagliato. Omega si era qualche volta concesso qualche storiella anche con una certa intrapredenza, però stranamente sapeva già che con quella persona avrebbe davvero desiderato un legame molto più forte.
Finita la serata, si fece riaccompagnare a casa e cercò di perder tempo per prolungare l'incontro e sperando di comprendere se poteva interessare all'altro. Lo ritrovò poi in chat e presero un nuovo appuntamento. Questa volta non erano soli, c'erano anche diversi amici di Alfa.
Il Sabato successivo si rividero per un'ulteriore serata in discoteca: Omega fu spiazzato dal fatto che nemmeno in quell'occasione erano soli perché Alfa aveva portato con sé un terzo ragazzo.
Interpretò la cosa come un desiderio dell'altro di una semplice amicizia, allontanò da sé il pensiero di confessare le sue reali intenzioni e peggio ancora ci rimase quando vide Alfa che baciava uno dei presenti nel locale.
Omega non può dimenticare quella scena a cui assistette... fu come se una volta ancora i suoi sogni gli fossero precipitati addosso e si stupì di quella reazione e dell'emozioni che provava... Alfa non era il suo ragazzo, perché mai avrebbe dovuto rimanerci così male?
Be', forse solo perché temeva che quel comportamento fosse stato un chiaro messaggio: non siamo adatti l'uno all'altro...
E perché in quei giorni aveva comunque imparato a conoscere un po' Alfa e a stimarlo e quel suo modo di agire contraddiceva le tesi a cui era giunto...
La Domenica mattina lo ritrovò in chat e cercò di mettere le cose in chiaro, finché finalmente il 19 Novembre 2004 si decise a baciarlo dopo un discorsetto alquanto ridicolo.
Non appena si avvicinò ad Alfa si sentì travolgere da una vampata di calore e da una sensazione capillare di benessere che non dimenticherà, la quale aprì il passo a tante sue speranze ormai accantonate.
   
RICORDI ....

ALFA ricorda ancora quella sera in cui lo vide per la prima volta.
Era tardi, all'incirca mezzanotte. Si erano dati appuntamento in centro.
ALFA riconobbe quel ragazzo grazie alla sua descrizione, così lo chiamò per farlo salire in macchina. Si avviarono vero il locale e come al solito ALFA sbagliò strada, cominciò a piovere molto forte ma alla fine raggiunsero la discoteca. Non ballarono molto, passarono la maggior parte del tempo a parlare di argomenti vari, farà forse ridere il fatto che per molto tempo discussero di cartoni animati. Discorrevano, ma nel frattempo, ALFA guardava quel ragazzo uscito dal nulla e si chiedeva se l'avrebbe più rivisto, se gli stava facendo buona compagnia o lo stava tediando, forse se gli poteva anche minimamente piacere.
Trascorserò così gran parte della serata, poi ALFA lo riaccompagnò a casa.
Entrambi si guardarono per qualche istante, esitavano a parlare, poi si chiesero se si sarebbero rivisti.
ALFA lo invitò per un'uscita con i suoi amici, pochi giorni più tardi.
E' strano pensare che due ragazzi si facessero tanti problemi a provarci l'uno con l'altro la prima sera?
La risposta è NO !!
Nessuno dei due voleva una semplice avventura, nessuno dei due aveva realmente capito se piaceva o no all'altro, perché rovinare quella che poteva comunque essere una buona amicizia?
Ma queste parole potrebbero nascondere una velata ipocrisia ...
ALFA presentò quel ragazzo ai suoi amici, poi decisero che il sabato successivo sarebbero tornati a ballare, non allo stesso locale.
Quella sera ALFA andò a prendere quel ragazzo accompagnato da un altro amico.
Forse un errore, forse una manifestazione di paura, paura che non sapeva spiegare nemmeno a se stesso.
Quella sera, ALFA commise un grave errore, bevve ... poi baciò un ragazzo.
In quel momento, tutto sembrava essere finito, ALFA stesso si rese conto dello squallore del suo gesto, mille dubbi lo assalirono, perché aveva fatto ciò che egli stesso criticava di quel mondo? Mille domande, nessuna risposta. ALFA si sentì però colpevole non solo di aver tradito se stesso, ma anche di aver tradito quel ragazzo.
Gli chiese scusa, poi lo riaccompagnò a casa, ma sapeva di trovarlo in chat, così fu.
Discussero a lungo, chiarirono entrambi le loro intenzioni, poi si diedero l'ennesimo appuntamento.
ALFA si sentiva sporco, sentiva di aver tradito l'altro, ma sentiva qualcos'altro, qualcosa che non sapeva spiegarsi.
Qualche giorno dopo, ALFA rivide quel ragazzo. Quella sera, la sera del 19 Novembre 2004, riuscirono finalmente a parlarsi con sincerità, si piacevano, nessuno dei due voleva una storiella, un'avventura, tutti e due cercavano una storia seria. La premessa era comunque ovvia, né Alfa né Omega credevano che si potessero innamorare ....
La sera del 19 novemre 2004, mentre alla radio andava la canzone The Reason, i due si baciarono per la prima volta. Quella sera, la vita di ALFA cambiò, di li a poco, avrebbe capito quanto valore potesse avere la parola AMORE, sarebbe tornato a credere nei sogni, a credere nel futuro, a credere nell'amore.
    15 aprile 2005
Resoconto di una vita ... fino a che si sono incontrati

Omega iniziò a percepire pulsioni diverse da quelle dei suoi coetanei sin dai primissimi anni dell'adolescenza. Riuscì ad ignorare totalmente la cosa e a convincersi che era tutto normale per molti anni.
Poi, raggiunta la maggiore età, quando riuscì a costruire una vera amicizia con un suo storico compagno di liceo, si rese conto, attraverso i discorsi che per molti mesi scambiò con quest'ultimo, di tutte le cose che troppo abilmente aveva dissimulato a se stesso.
E cominciò a sentire verso questa persona, un sentimento di cui per la prima volta non poté ricusare la forte matrice omosessuale. La cosa non fu ricambiata ma, a partire da essa, egli ebbe il modo di esplorare e comprendere meglio i suoi reali desidèri.
Stipulato il contratto di connessione ad Internet, prese a frequentare le chat gay e, dopo un anno ancora, ad incontrare dal vivo le persone con cui sperava di poter costruire qualcosa. Gli incontri spesso erano stancanti e demotivatori, sia perché Omega era un totale imbranato che aveva paura persino di tendere la mano per una carezza, sia perché si trovò immerso ed attorniato da situazioni estremamente squallide che non mancarono di fargli commettere qualche errore.

Poi nel 2003 riuscì a fidanzarsi per la prima volta e si illuse di aver trovato la persona giusta... ne fu convinto per solo due mesi, poi la cosa si rivelò per ciò che era davvero: un miraggio, una fola passeggera, costruita solo sul comune bisogno di un appiglio ma lontana dal vero amore.
Qualche mese dopo ci ritentò di nuovo con un altro ragazzo e fu ancora barbaramente ingannato... questa volta però aveva innalzato in sua difesa scudi difensivi molto forti per cui non si fece molto male e nemmeno riuscì a provare nient'altro che esulasse dal timido principio di un po' d'affetto.
Iniziò però a convincersi che non sarebbe più stato in grado di innamorarsi e soprattutto che non avrebbe mai trovato nessuno davvero in grado di meritare un sentimento forte ed avvincente. Era una certezza tetragona che non pensava potesse sgretolarsi con tanta facilità...
Finché un giorno, entrato in chat, accettò l'invito ad accompagnare uno sconosciuto in una discogay. Sconosciuto che stranamente - appurò poi - era stato seduto al suo stesso tavolo anche qualche settimana prima quando entrambi senza saperlo si erano recati nello stesso locale.
Era solo per un caso che Omega quel giorno si era collegato alla Rete, era solo per un caso che lo avesse fatto cinque minuti prima che Alfa andasse via, era solo per un caso che i suoi amici non uscissero quel Sabato, ed era solo per un caso che egli fosse riuscito a spillare ai suoi gli undici euro del biglietto d'entrata.
Fu sempre e solo per un caso che la sua vita cambiò.
   
Resoconto di una vita ... fino a che si sono incontrati

ALFA ha vissuto la sua vita rinchiudendosi in una campana di cristallo creata dal suo stesso volere, un modo per proteggersi e per smentire a se stesso quella che andava via via facendosi certezza.
Comprese di essere diverso dai suoi amici, comprese di non appartenere pienamente al loro mondo quando capì che non nutriva lo stesso loro interesse per le ragazze e tutto ciò che le riguardava. Aveva sì una certa dose di curiosità verso quell'universo ancora inesplorato, ma era una curiosità del tutto differente da quella degli altri ragazzi.
Appena si rese conto di essere ciò che viene definito un diverso, o anche omosessuale, l'intero mondo conosciuto gli crollò addosso. Decise che non aveva alcun senso continuare ad illudersi e smise di farlo, decise che l'amore non era che qualcosa di inesistente a cui, ad ogni modo, egli non sarebbe mai giunto, decise che era inutile costruirsi un futuro, perchè un futuro in quel mondo non lo avrebbe voluto.
Passarono degli anni prima che ALFA riuscisse ad accettare, anche minimamente, ciò che realmente egli era.
Conobbe una ragazza, credette di essersi innamorato e provò con lei ad iniziare un rapporto.
Bastarono due mesi, durante i quali non c'erano stati che discorsi sui sentimenti e teorie sull'amore, poi comprese che non era giusto illudere quella giovane donna, che non era giusto farla innamorare non potendole offrire tutto ciò che meritava.
Quando si rese conto di ciò era però troppo tardi, quella ragazza si era quantomeno invaghita di lui. Con enorme sofferenza, ALFA dovette trovare un modo non brusco per terminare quel rapporto. Per quanto strano possa sembrare, anche se per poco tempo, aveva sognato e quasi assaporato una vita normale, aveva desiderato con tutto se stesso di mantenere quel rapporto e di coltivarlo fino a renderlo "Amore" ... ma si era poi infranto sul solido muro della realtà.
ALFA lasciò quella ragazza, non voleva più prenderla in giro, non lo aveva mai voluto fare.
L'ultimo barlume di speranza relativo all'esistenza dell'amore era caduto.
Passarono gli anni, ALFA ne compiva ventidue ed aveva incontrato molti nuovi amici.
Grazie a queste nuove persone, la sua forza interiore era cresciuta, con essa era cresciuta la sua autostima e la fiducia nel mondo, così affrontò per la prima volta se stesso prendendo le redini della sua vita. ALFA rivelava per la prima volta a qualcuno il suo grande segreto.
Fino ad allora si era tenuto tutto dentro, aveva sofferto in silenzio per non dare ai suoi familiari un dolore troppo grande, lo stesso dolore con il quale per anni aveva convissuto.
Cominciò a liberarsi da paure e pregiudizi fino a farsi convincere persino ad andare a ballare in un locale dove si organizzavano serate per omosessuali.
Il timore di incappare in uno squallore assoluto era comunque presente nei suoi pensieri, ma sorgeva un'immensa curiosità dentro di lui.
ALFA entrò in una discoteca gay per la prima volta il 18 settembre 2004.
Dopo quella sera, ALFA comprese che il mondo da cui fuggiva non era composto da solo squallore. Per altre due volte ci volle tornare, e proprio la terza volta, poichè doveva andarci da solo, decise di chiedere compagnia.
Aveva degli amici in chat, perché da qualche anno si era comunque iscritto in una chat gay dove trascorreva molte notti nascondendosi dietro ad un monitor.
Chiese ad uno di questi "conoscenti virtuali" spuntato all'improvviso nella sua lista contatti, di accompagnarlo quella sera e questi accettò.
Quell'amico virtuale, con il quale si era sentito al massimo due o tre volte, stava per entrare nella vita di ALFA e senza saperlo, stava per cambiarla definitivamente.
Quell'amico virtuale era proprio OMEGA ....
    14 aprile 2005
Chi è Omega... e chi è Alfa...

OMEGA, 23 anni tra 6 mesi... credeva di non poter mai nemmeno lambire il suo sogno d'amore. Era un qualcosa che gli altri avrebbero forse potuto avere in sorte ma lui no. Lui era un diverso, sia per orientamento sessuale sia nelle caratteristiche della sua persona.Durante l'infanzia e l'adolescenza aveva vissuto tanti momenti di sofferenza e di solitudine in cui, a fronte di una situazione familiare molto difficile, aveva con ogni mezzo tentato di integrarsi coi suoi coetanei ma la stragrande maggioranza delle volte aveva solo ricavato derisione e fallimento.Poi, giunto quasi alla soglia della maggiore età era riuscito per la prima volta a conquistare passo a passo le sue prime amicizie, iniziando a condividere esperienze, discorsi, sensazioni con chi lo circondava.La sua vita è cambiata cinque mesi fa quando, assommando casualità di improbabile accadimento, aveva finalmente trovato una persona speciale che potesse essergli a fianco amandolo, nel senso pieno ed effettivo della parola.Soprattutto una persona che gli ha dimostrato secondo dopo secondo quanto tenesse a lui ed è riuscita a sminuire e quasi annientare uno dei tratti distintivi della sua personalità: un inguaribile pessimismo.

Alfa... sei tutto per me... aiutami a non sbagliare, meritando sempre il dono che ci siamo fatti, quello di esserci accanto ed amarci per sempre. Il tempo può cambiare spesso le cose, la routine può uccidere le emozioni, la distanza annientare gli amori un po' indeboliti ma io so che lotterò con tutto me stesso per non perderti mai...

   
Chi è ALFA .... e chi è OMEGA ...

ALFA, 23 anni il prossimo mese. Credeva che l'amore fosse solamente una favola per adulti, credeva che a questo mondo non potesse esistere nulla di così bello. Da bambino si sentiva inferiore agli altri, si sentiva brutto, quasi incompreso dai suoi coetanei, eppure, a modo suo, cercava di emergere.
Non è mai stato veramente solo, è cresciuto comunque con degli amici che gli hanno saputo voler bene ed ai quali è molto legato.
ALFA ha conosciuto un gruppo di persone speciali, persona che gli hanno insegnato a credere in se stesso ed ha combattere per ciò che si vuole e soprattutto.. per ciò che si "è".
Cinque mesi fa, però, la sua vita è definitivamente cambiata. ALFA è tornato a credere nei sogni, ma la cosa più bella è che è tornato a credere nell'amore nonostante facesse parte di un mondo ipocrita e diverso.
Per puro caso, per uno strano gioco del destino, ALFA conobbe, cinque mesi fa, una persona molto speciale. Una persona che in pochi giorni gli fece crollare le mura difensive che aveva eretto, gli fece comprendere la facilità con cui l'amore si insinua nel cuore senza dar conto a paure e timori.
La vita delle persone cambia repentinamente, senza lasciar loro tempo di scelta. ALFA ha ritrovato dentro di sé la forza per affrontare il mondo, quella forza che rende capaci di imprese altrimenti impossibili, la forza dell'amore.

Per quanto possiate ritenere patetiche queste parole, l'amore esiste e non lo si può descrivere, è qualcosa che va oltre i limiti dell'umana comprensione, non è quantificabile, non è controllabile, è solo e semplicemente Amore.

Per voi potrà essere osceno sapere che l'amore che tanto decanto appartiene a due ragazzi, ma se solo provaste a vedere al di la degli occhi mortali, capireste quanto importante sia lasciare che i sentimenti vivano pienamente in coloro che li coltivano, senza paure ed oppressioni.

Non intendo dilungarmi ancora per molto, anzi, mi fermerò qui per oggi ...
ALFA ... l'amore che provi per OMEGA è la forza che ti fa vivere ed esprimere nel pieno di te stesso, non c'è da vergognarsi se si ama in modo puro e sincero, non c'è da temere nessun giudizio, c'è solo da amare... e tu riesci a farlo con tutto te stesso ora che hai trovato una persona speciale, un ragazzo senza eguali, un ragazzo per il quale saresti disposto a dare tutto te stesso senza alcuna limitazione.


OMEGA ... tu sei l'alba che spazza via la notte nella mia vita, appartengo a te corpo ed anima e fino a che mi sarai accanto potrò affrontare qualsiasi prova. Ti Amo.