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14 dicembre 2005 Magia di una notte |
Questa sera, mentre il vento fischia nelle imposte chiuse delle finestre di camera mia, ascolto un po’ di musica lasciando andare la mia mente.
Questa stanza sembra sempre più fredda ed io mi sto abituando sempre più a dormire accanto al mio ragazzo, tanto che la notte devo abbracciarmi al cuscino immaginando di stare con lui per poter prendere sonno. Anche questa volta è stata una notte bellissima, siamo saliti presto in camera, ma non ci siamo spogliati, abbiamo messo un po’ di musica new age, abbassato le luci e fumato una sigaretta. Molte carezze scorrevano sui nostri corpi, mentre i respiri si fondevano ed i cuori cominciavano a battere all’unisono. Faceva freddo, ma non erano più le coperte a scaldarci, eravamo noi stessi fonte del nostro calore. Abbracciati, mentre sussurri si sostituivano alle parole, ci siamo lasciati andare. Rimanere abbracciati dopo essersi coccolati intimamente, starsene assieme sotto la stessa coperta, uno al fianco all’altro, è qualcosa che non riesco a spiegare, che mi fa sentire bene. Mi viene da sorridere pensando che non riuscivamo a dormire perché ci preoccupavamo l’uno della comodità dell’altro a discapito della propria. Abbiamo parlato, ma soprattutto abbiamo sorriso molto, perché la notte è trascorsa serena. Se anche si affrontavano argomenti per noi fonte di litigi di solito, lo si faceva con tranquillità ed armonia. Questa è la vita che desidero, vorrei tanto fosse così ogni notte.
E’ difficile starsene nel proprio, piccolo, freddo letto e sapere che il proprio compagno è lontano.
Sono una persona volubile e talvolta irascibile, ma sono comunque un ragazzo innamoratissimo.
Voglio ringraziarti, Omega, per la notte che mi hai regalato, per ciò che hai fatto e detto, per come hai reagito alle mie parole pungenti ed anche per le cose che hai fatto “per allontanare da me certi timori”, voglio dirti grazie, e voglio dirti, senza mai smettere di farlo, che ti amo da morire.
Come vorrei potermi alzare ogni mattino e scendere di casa con te, andare a fare colazione al bar e ridere facendo qualche battuta con la barista o con il venditore di sigarette, iniziare la giornata guardandoti sorridere e sapere che la sera saremo di nuovo vicini.
Questa stanza sembra sempre più fredda ed io mi sto abituando sempre più a dormire accanto al mio ragazzo, tanto che la notte devo abbracciarmi al cuscino immaginando di stare con lui per poter prendere sonno. Anche questa volta è stata una notte bellissima, siamo saliti presto in camera, ma non ci siamo spogliati, abbiamo messo un po’ di musica new age, abbassato le luci e fumato una sigaretta. Molte carezze scorrevano sui nostri corpi, mentre i respiri si fondevano ed i cuori cominciavano a battere all’unisono. Faceva freddo, ma non erano più le coperte a scaldarci, eravamo noi stessi fonte del nostro calore. Abbracciati, mentre sussurri si sostituivano alle parole, ci siamo lasciati andare. Rimanere abbracciati dopo essersi coccolati intimamente, starsene assieme sotto la stessa coperta, uno al fianco all’altro, è qualcosa che non riesco a spiegare, che mi fa sentire bene. Mi viene da sorridere pensando che non riuscivamo a dormire perché ci preoccupavamo l’uno della comodità dell’altro a discapito della propria. Abbiamo parlato, ma soprattutto abbiamo sorriso molto, perché la notte è trascorsa serena. Se anche si affrontavano argomenti per noi fonte di litigi di solito, lo si faceva con tranquillità ed armonia. Questa è la vita che desidero, vorrei tanto fosse così ogni notte.
E’ difficile starsene nel proprio, piccolo, freddo letto e sapere che il proprio compagno è lontano.
Sono una persona volubile e talvolta irascibile, ma sono comunque un ragazzo innamoratissimo.
Voglio ringraziarti, Omega, per la notte che mi hai regalato, per ciò che hai fatto e detto, per come hai reagito alle mie parole pungenti ed anche per le cose che hai fatto “per allontanare da me certi timori”, voglio dirti grazie, e voglio dirti, senza mai smettere di farlo, che ti amo da morire.
Come vorrei potermi alzare ogni mattino e scendere di casa con te, andare a fare colazione al bar e ridere facendo qualche battuta con la barista o con il venditore di sigarette, iniziare la giornata guardandoti sorridere e sapere che la sera saremo di nuovo vicini.





Amico mio quanto ti capisco...
Sai quanto per me la situazioni sia cosi ogni volta...
Eppure lo stare insieme in quel poco tempo che i nostri impegni ci lasciano libero è sempre meraviglioso.
Se ci capita di litigare, Io e Lui,ci ritroviamo subito dopo perchè sappiamo che la sera che verrà ci ritroverà ancora una volta lontani.
E' difficile stare lontani ma è cosi bello poi potersi ritrovare dopo un pò e scoprirsi innamorati come mai di quel sorriso che tanto ci scalda il cuore.
Vi voglio bene ragazzi e spero che questa pace duri a lungo.