Gay news 20/07/2009: India, legalizzata l'omosessualità
    09 settembre 2005
Come agl'inizi

Il mese di Agosto, e con esso l'estate, è andato via, trascinando fortunatamente con sé buona parte delle incomprensioni che avevano coinvolto la nostra coppia.

Ieri si era organizzata un’uscita un po' particolare: Em., un amico di Omega, aveva proposto di recarsi in un locale gay - un incrocio tra un pub e una minidisco all'aperto - per conoscere ed incontrare un ragazzo ed in più per avere l'occasione di rivedere qualche vecchio amico che avrebbe potuto inserirlo nel "giro" di quell'ambiente, essendo egli ultimamente ritornato single.

Alfa si è incontrato con il suo compagno alle sette circa e, tra un caffè, qualche sigaretta e un po' di chiacchiere, hanno atteso l'ora dell'appuntamento con gli altri (li raggiungeva infatti anche l'amica Jo.)

La prima parte della serata è scorsa via tranquilla e senza problemi: Omega ha spiegato al suo ragazzo che negli ultimi giorni, una dietro l'altra, gliene aveva combinate un po', ferendolo con certe parole e taluni comportamenti.

Il ragazzo di Alfa lamentava, infatti, un'eccessiva razionalizzazione del rapporto da parte del compagno ed un suo atteggiamento troppo spesso teso ad allontanarli piuttosto che il contrario, vuoi per preservare i propri spazi e divertimenti, vuoi per distrazione, vuoi per carattere o nervosismo, vuoi per altre valide ragioni ma l'effetto era quello. Si è discusso però con grande calma, nessuno si è fatto prendere da parole più grandi di lui, e anche quel tempo passato a sollevare questioni quantomeno delicate non ha esacerbato gli animi anzi tutt’altro.

All’ora convenuta, le ventuno e trenta, l’allegra combriccola si è radunata e, dopo diverse esitazioni, è riuscita a raggiungere il ritrovo ed entrarvi, nonostante fosse richiesto una tessera che ovviamente nessuno aveva.

Le ore trascorse lì dentro sono state divertentissime e fantastiche, sia per l’atmosfera affettuosa e ludica che avvolgeva tutti, sia perché il posto non era niente male e si potrebbe dire che c’era affiatamento nel gruppetto.

Si è giocato e chiacchierato tutti assieme e Omega è stato particolarmente felice di mostrare ad Alfa i suoi amici in un lato più intimo e particolare e nell’intraprendere certe discussioni tutti e quattro.

Dopo aver capito dove stesse il resto del mondo ci si è aggregati al casino riversandosi all’aperto a ballare: delusione di Em. per il tizio che voleva vedere di persona, una consumazione (grazie, amore: ascoltandomi ieri e promettendomi quella cosa mi hai fatto il più bel regalo del mondo) e già un po’ di euforia iniziava a salire.

La nostra coppia si è appartata un pochino e, complice quel pizzico di alcol, ha trovato il coraggio di profondersi alcune effusioni più o meno spinte e smettere di controfigurare da stoccafissi in pista.

Omega ha avuto la conferma che, nonostante la mercanzia in esposizione non fosse tutta da scartare e sebbene ci fossero chiaramente diversi saldi e offerte di svendita tipo tre per due (è stato abbordato da uno che lo ha avvicinato chiamandolo con un nome fittizio, salutato da un altro e qualcuno è rimasto un po’ con la mano sulla sua spalla) tutto ciò che voleva e desiderava era solo il suo amore.

Giunta l’ora di andare via e salutati gli altri la serata è proseguita in privato ed era davvero tantissimo tempo che i due non trascorrevano assieme la notte ed è stato immensamente fantastico concedersi un po’ di supplementari come ai vecchi tempi: il ragazzo di Alfa ha apprezzato davvero tanto lo sforzo e i sacrifici del suo compagno, portati avanti su molteplici fronti.

Rintanarsi in intimità è valso ad assaporare momenti molto passionali e di felicità allo stato puro, quella che solo l’amore può dare, e per essere sinceri anche – finalmente! – un po’ di piacere meno trascendentale ed egualmente stupendo.

È poi segnatamente romantico entrare all’alba in un minuscolo baretto, completamente deserto, e sprofondare i denti in un cornetto alla nutella e sorseggiare un caffè, mentre dall’entrata si staglia uno scorcio di strada silenziosa, appena rischiarata da un vago principio di luminescenza diurna, e dalle casse della radio viene diffusa una vecchia canzone dolce di inizio secolo.

E così anche questa bella nottata, bel miscuglio di amicizia, divertimento, affiatamento, amore, passionalità e tutto il resto è terminata. Ma l’amore è sempre più vivo che mai.

1 commento/i:

Anonymous Alonso Chisciano ha scritto:

Grazie, Omega.
Vi seguo con affetto anche io.

Alonso.

18 settembre, 2005 12:38  

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