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09 settembre 2005 Balla con me |
Da quando Alfa ha postato l'ultima volta è trascorso un po' di tempo. Sono le sette del mattino, fuori i passerotti cinguettano allegramente annunciando lo schiarire del nuovo giorno e lui è seduto davanti al computer, appena rientrato da una nottata trascorsa in modo magnifico.
È andato a prendere Omega alle sette della sera ed insieme hanno fatto una passeggiata sul lungomare attendendo che si facesse l'ora di vedersi con gli amici. Alle ventuno, infatti, i due, come da appuntamento, sono andati sotto casa di Em., dove, fermata la macchina, assieme all'amico sono partiti per andare a prendere la quarta componente della serata, una ragazza dolcissima, con due occhi che sembrano poter penetrare qualsiasi barriera ed un sorriso capace di sbaragliare le difese più ardue della tristezza: Jo.
Dopo un non lungo tragitto in auto, mentre scorrevano canzoni trash e si discuteva scherzosamente, sono giunti a destinazione o almeno nei pressi di questa, dato che nessuno dei quattro sapeva esattamente dove fosse situato il locale.
Em. ha telefonato ad un suo amico e questi gli ha fornito l'indicazione giusta.
Sembrava quasi che dovessero rinunciare, l'ingresso era riservato ai soci tesserati, ma poi li hanno fatti entrare.
Per un po' di tempo, sono rimasti soli nel locale e per ingannare l'attesa, Em. si è inventato un giochino da fare con le mani: se non sono stati ricoverati in un centro neuropsichiatrico per questo è solo perché il locale era ancora vuoto, almeno si sono divertiti.
Più tardi mentre si sperava nell'arrivo di un playboy golden man e si scherzava sull'andamento da modelle di alcuni neoarrivati, è stato proposto di uscire per fumare una sigaretta. Mai idea fu più proficua.
Sarebbero restati al tavolo a battere le mani come bambinetti mentre il resto del locale, per niente vuoto, svolgeva la sua vita al piano superiore, all'aperto, dove moltissime persone si accalcavano ballando e bevendo qualcosa.
Per prima cosa bisognava rintracciare l'uomo dal coniglio d'oro, anche detto Gallinello.
La nostra coppia è andata in avanscoperta mentre Em. e Jo. restavano ad aspettare senza accorgersi che il ricercato era poco distante da loro.
Trovato l'uomo misterioso, i quattro ragazzi hanno iniziato a ballare fino a che non è avvenuto il contatto. Altro che Gallinello, una vera Oca!
Terminata la missione segreta, i ragazzi si sono dati al ballo, mentre il povero Em. cercava tra la folla qualche preda commestibile. Un saluto ad un vecchio amico, poi Alfa ed Omega sono scesi a prendere una birra mentre gli altri due sono rimasti scegliendo il reparto superalcolici.
Dopo aver sorseggiato la bibita fredda, poggiati ad una parete al piano inferiore, lontani dalla folla, si sono baciati e si sono poi trattenuti a parlare.
Mentre il tempo passava, la musica andava più forte, i quattro amici si sono riuniti dopo lunghe ricerche tra la gente ed hanno ripreso a ballare assieme mentre Em. continuava la sua disperata ricerca fra piattini sventolanti e biondini dall'occhiata facile.
Divertimento, ballo, amici, una serata magnifica che volgeva però al termine.
Dopo una sosta, i quattro hanno lasciato il locale ed hanno riaccompagnato J. a casa.
Dopo aver salutato anche Em., i due ragazzi hanno deciso di dedicarsi anche un po' di tempo in privato, così, dopo aver raggiunto il solito posto, si sono scambiati qualche bacio, coccole ed abbracci.
Non mancava molto al sorgere del sole, forse era meglio attendere che i genitori di Omega si fossero svegliati prima di bussare al citofono, per cui, i due si sono fermati al bar a prendere un caffè ed un cornetto, poi sotto casa a parlare e ancora una volta a ripetersi l'un l'altro che si amavano.
L'ultimo bacio ha concluso la nottata mentre i primi raggi di luce facevano capolino all'orizzonte, Alfa è ripartito verso casa subito dopo aver ricevuto lo squillo di conferma dell'amato che lo rassicurava del fatto di essere ormai a casa.
Una serata passata così, con semplicità, come quelle trascorse agli inizi, con degli amici fantastici e nella libertà di amarsi senza doversi nascondere, di poter parlare senza doversi aggredire.
Ancora una volta... Omega, Ti Amo!
È andato a prendere Omega alle sette della sera ed insieme hanno fatto una passeggiata sul lungomare attendendo che si facesse l'ora di vedersi con gli amici. Alle ventuno, infatti, i due, come da appuntamento, sono andati sotto casa di Em., dove, fermata la macchina, assieme all'amico sono partiti per andare a prendere la quarta componente della serata, una ragazza dolcissima, con due occhi che sembrano poter penetrare qualsiasi barriera ed un sorriso capace di sbaragliare le difese più ardue della tristezza: Jo.
Dopo un non lungo tragitto in auto, mentre scorrevano canzoni trash e si discuteva scherzosamente, sono giunti a destinazione o almeno nei pressi di questa, dato che nessuno dei quattro sapeva esattamente dove fosse situato il locale.
Em. ha telefonato ad un suo amico e questi gli ha fornito l'indicazione giusta.
Sembrava quasi che dovessero rinunciare, l'ingresso era riservato ai soci tesserati, ma poi li hanno fatti entrare.
Per un po' di tempo, sono rimasti soli nel locale e per ingannare l'attesa, Em. si è inventato un giochino da fare con le mani: se non sono stati ricoverati in un centro neuropsichiatrico per questo è solo perché il locale era ancora vuoto, almeno si sono divertiti.
Più tardi mentre si sperava nell'arrivo di un playboy golden man e si scherzava sull'andamento da modelle di alcuni neoarrivati, è stato proposto di uscire per fumare una sigaretta. Mai idea fu più proficua.
Sarebbero restati al tavolo a battere le mani come bambinetti mentre il resto del locale, per niente vuoto, svolgeva la sua vita al piano superiore, all'aperto, dove moltissime persone si accalcavano ballando e bevendo qualcosa.
Per prima cosa bisognava rintracciare l'uomo dal coniglio d'oro, anche detto Gallinello.
La nostra coppia è andata in avanscoperta mentre Em. e Jo. restavano ad aspettare senza accorgersi che il ricercato era poco distante da loro.
Trovato l'uomo misterioso, i quattro ragazzi hanno iniziato a ballare fino a che non è avvenuto il contatto. Altro che Gallinello, una vera Oca!
Terminata la missione segreta, i ragazzi si sono dati al ballo, mentre il povero Em. cercava tra la folla qualche preda commestibile. Un saluto ad un vecchio amico, poi Alfa ed Omega sono scesi a prendere una birra mentre gli altri due sono rimasti scegliendo il reparto superalcolici.
Dopo aver sorseggiato la bibita fredda, poggiati ad una parete al piano inferiore, lontani dalla folla, si sono baciati e si sono poi trattenuti a parlare.
Mentre il tempo passava, la musica andava più forte, i quattro amici si sono riuniti dopo lunghe ricerche tra la gente ed hanno ripreso a ballare assieme mentre Em. continuava la sua disperata ricerca fra piattini sventolanti e biondini dall'occhiata facile.
Divertimento, ballo, amici, una serata magnifica che volgeva però al termine.
Dopo una sosta, i quattro hanno lasciato il locale ed hanno riaccompagnato J. a casa.
Dopo aver salutato anche Em., i due ragazzi hanno deciso di dedicarsi anche un po' di tempo in privato, così, dopo aver raggiunto il solito posto, si sono scambiati qualche bacio, coccole ed abbracci.
Non mancava molto al sorgere del sole, forse era meglio attendere che i genitori di Omega si fossero svegliati prima di bussare al citofono, per cui, i due si sono fermati al bar a prendere un caffè ed un cornetto, poi sotto casa a parlare e ancora una volta a ripetersi l'un l'altro che si amavano.
L'ultimo bacio ha concluso la nottata mentre i primi raggi di luce facevano capolino all'orizzonte, Alfa è ripartito verso casa subito dopo aver ricevuto lo squillo di conferma dell'amato che lo rassicurava del fatto di essere ormai a casa.
Una serata passata così, con semplicità, come quelle trascorse agli inizi, con degli amici fantastici e nella libertà di amarsi senza doversi nascondere, di poter parlare senza doversi aggredire.
Ancora una volta... Omega, Ti Amo!




