Gay news 20/07/2009: India, legalizzata l'omosessualità
    24 agosto 2005
Quattro giorni

Primo giorno:
19 Agosto 2005
Alfa è tornato a scrivere, racconterà dunque di questi cinque giorni trascorsi a partire dal 19 agosto, giorno in cui i due ragazzi hanno festeggiato l'ennesimo traguardo. Quel giorno, infatti, la nostra coppia ha compito nove mesi. Avevano deciso da qualche giorno come trascorrere la giornata ed il programma non è mutato, se non in qualche piccolo particolare. Per cominciare, Alfa è andato a prendere Omega sotto casa, come suo solito. Il tempo non era poi dei migliori ma non pioveva, per cui era possibile andare là dove avevano deciso. Poche decine di chilometri, poi i due ragazzi sono arrivati nella città che spesso è cornice dei loro momenti importanti. Si erano ripromessi di non fare alcuna discussione, di cancellare ogni sorta di litigio, almeno in un giorno importante per entrambi, nel giorno in cui, più degli altri, ricordano la prima sera, il primo bacio, le prime carezze. Dopo aver preso un caffè, dopo che la proprietaria del bar ha riconosciuto Alfa dopo la loro ultima visita, e dopo aver comprato le sigarette, i due ragazzi sono entrati negli scavi archeologici. Si scherzava guardando i prati e le panche di legno che offrivano riparo al fresco, sotto gli alberi. Hanno passeggiato a lungo, hanno dato informazioni a due stranieri, grazie al saper ben parlare svariate lingue di Omega, il quale però, fornito di cartina ha saputo spedire i due malcapitati nel lato opposto alla loro agognata meta. È giunta poi una delle tante telefonate dell'ormai famoso G. che chiedeva come organizzarsi per la serata, ma di questo si parlerà più avanti. Antichi templi, fontane, vigneti, tutto bellissimo, ancor di più li rendeva tali il poterli ammirare avendo accanto l'amatissimo Omega. Soste alle fontane, bevute pagate a caro prezzo, quello di inzupparsi, visite a tombe e calchi di cadaveri umani, certo è che detto così sembra inquietante, ma credetemi, è magnifico, specie se si è in compagnia di una certa persona, della persona che sa rendere splendido anche il posto più brutto del mondo. Due o tre volte, i due si sono riposati in luoghi all'ombra, ma il momento più bello è stato sdraiarsi in cima ad una collina sotto un maestoso pino che offriva loro fresco riparo. Alfa sedeva tenendo la schiena al grande tronco, Omega si era sdraiato con la testa sul ventre del ragazzo. Momenti magnifici, momenti in cui tutto si è fermato.
Nel pomeriggio, intorno alle 16, i due sono andati a prendere G. e poi alla stazione per l'arrivo di V.
Il quartetto aveva infatti organizzato una serata in spiaggia, con falò e candele colorate.
Dopo aver caricato l'auto di Alfa, i quattro sono partiti. È stata una serata bellissima: accendere il fuoco, sdraiarsi tutti e quattro sui teli, abbracciarsi e coccolarsi, fare il bagno di notte, tutto questo, con il proprio amore.
Per chiudere la serata, Alfa ha proposto un locale che per lui ed il suo ragazzo ha una particolare importanza, un locale nel quale sono stati piu volte, dove sui tavoli ci sono delle candele che rendono romanticissima l'atmosfera.
Forse l'unica pecca della giornata si è presentata proprio in quel locale, poiché la nostra coppia ha avuto una discussione abbastanza accesa per cose che alla fine sono sciocchezze, e di questo, Alfa chiede scusa sia a G. che a V.

Secondo giorno:
20 agosto 2005

Il secondo giorno è stato un po' più turbolento per la nostra coppia. Alfa era infastidito da più fattori, si era stupidamente legato al dito il comportamento del ragazzo del giorno precedente e poi era teso perchè si trovava senza soldi.
Nel pomeriggio, M. gli aveva fatto visita ed insieme erano andati a prendere un caffè dove avevano poi incontrato un amico che non vedevano da tanto.
Omega chiamò ed Alfa chiese come gestire la serata, ma sembrava difficile trovare un accordo, dato che Omega voleva avere un po' di tempo da solo con il ragazzo e per farlo aveva fatto enormi sacrifici quel mattino. L'organizzazione era difficile ma Alfa disse che avrebbe provveduto lui, pensava semplicemente di andare a prendere Omega da solo e passare in due la serata.
G. chiamò anche quel giorno e chiese compagnia per condurre V. alla stazione, la ragazza infatti doveva far rientro a casa. Alfa accettò e assieme a M. accompagnò la coppia. Dolcissima come sempre V., Alfa ha sentito un nodo al cuore quando l'ha vista salutare il ragazzo con gli occhi lucidi. Può sembrare ridicolo o patetico se si considera che dopo una settimana si sarebbero rivisti, ma Alfa sa cosa vuol dire amare veramente qualcuno e dovergli essere lontano anche solo per pochi giorni.
Il treno aveva tardato comunque di 50 minuti, nel frattempo aveva chiamato Gia. per invitare ad uscire sia Alfa che Omega poiché lui e Ca. erano tornati dalle vacanze.
Nonostante il disagio provocato dallo stare senza soldi, Alfa accettò.
Andarono in un locale su una spiaggia poco lontano dalla città di Omega, chiacchieravano e scherzavano, poi Alfa si incupì notando che un suo vicino di casa era nello stesso locale. Si sentiva impedito con quella presenza, aveva paura di farsi scoprire.
I ragazzi insistettero per offrire qualcosa alla coppia che decise di prendere un caffè, poi avvenne il litigio.
Omega, dopo il caffè, domandò al ragazzo se poteva scroccare qualche sigaretta ed ebbe in risposta un secco no, glielo richiese ancora, più e più volte, ma la risposta non cambiò mai.
Omega si alzò e fece di testa sua.
Alfa fu infastidito terribilmente dalla cosa, avrebbe preferito che il suo ragazzo a quel punto non lo avesse nemmeno interrogato.
Durante il viaggio di ritorno, soli in macchina, i due ragazzi litigarono, per la prima volta in modo molto forte, forse come mai prima di quella volta era successo.
I toni si abbassarono ma non dopo poco, poi la serata finì quando Afa riaccompagnò il ragazzo a casa. Poteva sembrare che la discussione fosse chiusa, ma entrambi portavano dentro ancora malumore.

Terzo Giorno:
21 Agosto 2005

Di solito, la domenica i ragazzi non si vedono, ma nel pomeriggio, sentendosi al telefono, Omega disse al ragazzo che gli aveva scritto una mail. Una mail nella quale c'erano parole forti, parole che riaccendevano la discussione del giorno precedente.
Forse è stata una di quelle prove difficili da superare, ma ce l'hanno fatta.
Alfa decise di andare dal suo ragazzo per parlare, sedettero sulla spiaggia e parlarono a lungo, mai nessuno dei due levò la voce, alla fine, dopo ore, i due ragazzi tornarono ad essere quelli di un tempo, i due innamorati di mesi fa...

Quarto giorno:
22 Agosto 2005

In questa data, i due ragazzi si sono visti solo per un caffè e poche chiacchiere in spiaggia, in compagnia di M., è stato un fuori programma, forse una piccola folia, ma era giusto farla, ed è stato bellissimo come sempre.

Ora, dopo tante discussioni e dopo giornate passate assieme, dopo nove mesi di vita in coppia, Alfa non ha alcun ripensamento, ama come ha amato da sempre il suo "piccolino" anche se sa che non riuscirà mai a farlo ragionare come vorrebbe, ma in fondo, se si ama si deve saper accettare, in modo particolare, le differenze...

1 commento/i:

Anonymous Ofelia ha scritto:

Non devi scusarti di nulla... Sai che tengo sia a te che al tuo ragazzo quindi non chiedermi scusa...

Salutare G. ... un pezzo di cuore che lascio a lui ogni volta che mi allontano, tante lacrime che verso ogni volta, con la certezza però di averlo sempre con me.

Vi voglio bene ragazzi e vi auguro tanta felicità.

25 agosto, 2005 18:53  

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