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24 agosto 2005 Nove mesi verso il futuro |
Sono stati questi giorni molto intensi per Alfa ed Omega che hanno fortunatamente avuto modo di vedersi un bel po’ di volte e sono tra l’altro stati impegnati a ricucire i postumi di alcune incomprensioni che, come era stato qui riportato, avevano causato in questo mese diversi battibecchi molto più pesanti del solito.
Venerdì 19 i due hanno festeggiato i loro primi nove mesi assieme, trascorrendo un’intera giornata uno a fianco dell’altro. Durante la tarda mattinata ed il primo pomeriggio si sono infatti recati in un importante sito archeologico e lì hanno trascorso piacevoli ore molto interessanti, anche per via dell’inconsuetudinarietà della situazione; è stato bellissimo poi salire su una collinetta, sedersi ai piedi di un albero che li riparava un po’ dall’essere visti da coloro ch’erano di sotto, e coccolarsi abbracciati.
La sera, poi, un romantico falò sulla spiaggia in compagnia della simpaticissima V. e del suo ragazzo G.: l’atmosfera era dolcissima; complice l’oscurità della notte e la meravigliosa negrezza del mare, sono stati stesi due teli sulla sabbia, li si è circondati di candele colorate che per la verità faticavano un po’ a resistere al vento, e alla fine si è acceso il fuoco, dopo diversi tentativi infruttuosi.
Nonostante il luogo non fosse totalmente deserto, Alfa ed Omega non sono riusciti a fare a meno di scambiarsi qualche effusione, anche in acqua, e di rimanere distesi vicinissimi, appoggiati l’uno all’altro; il fatto di essere lì con un’altra coppia ha insapidito quelle ore di simpatia e divertimento ed è stato tra l’altro molto interessante discutere tutti e quattro su argomenti attinenti alla vita di coppia.
La serata si è poi conclusa con la grandiosa idea di fare un salto al R., sempre molto apprezzato dai nostri due. Peccato che però questa volta proprio questa decisione ha creato qualche incomprensione, macchiando un po’ quelle ore che altrimenti sarebbero stati assolutamente impeccabili.
Omega ha dovuto infatti sudare sette camicie per impedire ad Alfa di prendere in dose più elevata cose che avrebbero arrecato danno alla sua salute e, per tutta risposta, si è visto rispondere in modo scorbutico ed impertinente. Ciò lo ha innervosito e perciò ha esagerato ed errato a sua volta, alzando la voce ed impossibilitando al compagno una scelta libera del proprio agire.
Quest’episodio ha poi portato ad alcune discussioni il giorno dopo: dietro richiesta di Alfa, Omega si è impegnato a lasciare sempre il suo amore totalmente padrone delle proprie azioni ed a non fargli tante storie davanti agli altri; fermo restando ciò, anch’egli vuole però poi essere libero delle proprie, ed in circostanze gravi non potrà assicurare di non ricorrere almeno a ricatti morali.
Se Alfa si fosse comportato come Omega quest’ultimo non sarebbe stato infastidito? – gli è stato chiesto. La risposta è sì e probabilmente anche lui avrebbe poi agito nello stesso modo sbagliato, anche se in seguito, a sangue freddo, non avrebbe poi chiesto al suo compagno un atteggiamento diverso nelle stesse circostanze, ritenendo giusto sopportare gli errori altrui mentre se ne commettono di propri. Ma su questo si è diversi e le promesse fatte rimangono tali…
Fuoco e fiamme sulla giornata di Sabato: Omega è stato tutto il dì fuori casa a guadagnarsi i soldi al fine di pagare ad Alfa la benzina per vedersi quella sera. Arrivato a pezzi al pomeriggio, dopo avere respinto la proposta di un’uscita comunitaria, che non avrebbe consentito di riservare ai due nemmeno qualche minuto da soli, si è finalmente convenuto di vedersi con Gia., Ca., Si., I. e Vi., che non si aveva avuto modo di incontrare da un bel pezzo a causa delle vacanze. Qui Omega ha commesso l’errore di non esaudire la richiesta di Alfa di non scroccare assolutamente nessuna sigaretta, pur essendo rimasti senza. E perciò quest’ultimo, quella sera, ha scarsamente rivolto la parola al suo compagno e, non appena la nostra coppia è rimasta da sola, in macchina è scoppiato il pandemonio. Non che Alfa non avesse ragione a dispiacersi del fatto che non fosse stato ascoltato, ma ad Omega l’importanza dell’accaduto non sembrava colossale e fondamentale, anche perché, tranne un unico cedimento, egli era comunque riuscito a stare senza fumare tutta la sera e chi lo conosce sa che nemmeno un’apocalisse sarebbe riuscita ad ottenere tanto.
Il giorno dopo perciò ha scritto un’e-mail al suo compagno, dichiarando di essere rimasto assai male per le parole dette e per il comportamento avuto dal suo amore, gli sembravano un po’ una vendetta, e non credeva di meritare la pole position nella classifica di Mister Escremento per via di quell’episodio.
Alfa ha pensato di appianare l’accaduto dal vivo e di vedersi in via straordinaria anche quella Domenica: assieme hanno chiarito che si doveva smettere di fare i bambini, giocare di ripicca ed incazzarsi per ogni minima stronzata, l’importante era discutere in modo pacato sopra ogni argomento per trarre una conclusione-guida per il futuro e soprattutto venirsi incontro, accettando e rispettando le reciproche differenze.
Quelle ore assieme sono stato un vero toccasana per un rapporto che aveva in così poco tempo conosciuto, del tutto improvvisamente ed inaspettatamente, tanti motivi di tensione. Finalmente una serata si è conclusa senza che rimanesse nulla di non detto, nessun problema in sospeso e niente del genere, solo la consapevolezza di amarsi e voler continuare a trascorrere assieme la vita. La serata ha anche trovato una dolce conclusione romantica.
Lunedì Alfa e M. si sono recati da Omega per prendere un caffè e trascorrere un po’ di tempo assieme, seduti su una barca riversa, appoggiata sulla spiaggia. Per Omega è stato bello soprattutto rivedere M. che non aveva avuto occasione di incontrare per qualche mese; purtroppo i discorsi fatti hanno ridestato l’immensa tema di quest’ultimo di perdere il suo amato per via d’una grande distanza geografica che si interponesse tra loro due nel caso in cui uno di essi ricevesse una vantaggiosa offerta di lavoro lontano dal suo paese. Più di rivolgere una prece agli dei e non piangere sul latte ancora da versare, non può farsi. Ce la mandino buona.
Splendida giornata anche ieri: finalmente Omega è potuto risalire a casa del suo compagno, ingannando le ore tra computer, televisore e qualche coccola. Per diverso tempo, oltre a loro due, tra le mura domestiche era presente solo la sorella di Alfa, a conoscenza della relazione dei due, e perciò è stato fantastico poter vivere assieme, sia pure per poco, in un ambiente domestico accogliente senza troppe limitazioni. Circostanza presaga di una futura convivenza? Magari.
Al ritorno Omega ha cercato inutilmente di convincere il suo compagno ad attardarsi assieme ancora un po’ ma gli è stato risposto che quello era un discorso che già era stato affrontato tante volte e che i motivi per rincasare subito erano sempre gli stessi ed ancora validi. Il compagno di Alfa si è perciò impegnato a cercare di non fare più storie per allungare le giornate (già ora è riuscito con molta fatica ad imparare a scendere quasi immediatamente dall’alfamobile); aggiunge solo che spera, indipedentemente dalla decisione che ciascuna volta si prenderà, di essere creduto nelle occasioni in cui dirà che se anche si trattenesse ancora un po’ fuori non avrebbe storie a casa, e desidera anche che, se sgrarrare con l’orologio diventa una cosa da non programmare e da evitare ma che può talvolta comunque succedere, questo metro si adotti anche nei casi in cui sono presenti degli amici, situazione questa in cui la maggior parte delle volte è accaduto di non considerare eccessivamente l’ora del rientro e le eventuali discussioni dei rispettivi genitori.
Ora che la cronaca si è esaurista, resta da dire che nove mesi sono stati davvero un traguardo magnifico da raggiungere e ci si augura si tratti solo del primo di tanti altri.





Quanti ricordi mi fate venire in mente ragazzi.
Buon novimesiversario, davvero, anche se non vi conosco.
Che bello abitare vicino al mare, qui, invece, solo cemento, e grigio. Forse è per questo che essere single è anche più pesante?
Un salto sincero, da me e Ronzinante.
Alonso.