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    07 agosto 2005
Amorevoli litigi

La notte di Sabato 23 che Alfa ed Omega hanno deciso di trascorrere in hotel, dormendo uno a fianco all'altro, è stata assolutamente meravigliosa: sicuramente più tranquilla ed organizzata della prima, ma era quello che volevano entrambi.
La cosa più bella per Omega è stato lo svegliarsi verso l'alba, costatare che Alfa faticava a dormire, ed uscire entrambi sul balconcino ad osservare il cielo che cominciava a chiarirsi, con l'atmosfera ancora pervasa del fresco della notte che avvolgeva lui ed il suo compagno, mentre si scambiavano parole dolci. Ovviamente anche il risveglio per lui è stato, come l'altra volta, carico di emozioni.
Tutto ciò è la conferma ch'egli vorrebbe davvero vivere accanto al suo amato, anche se gli sembra ancora strano non dormire da solo e ciò è un bene poiché abituarsi ad averlo sempre a fianco anche di notte sarebbe una sofferenza indicibile dato che, almeno per ora, questa è solo una fantastica ma rara eventualità.
Il 24 i due si sono incontrati di nuovo per la semifinale di un festival canoro al quale concorreva anche una loro amica ma, dopo quella data, i ragazzi non hanno potuto vedersi per una settimana: il padre di Alfa, infatti, doveva subire un serio intervento chirurgico e non era possibile trovare il tempo e la forza per stare assieme anche in quei momenti.
Il 31 c'era poi la finale della suddetta manifestazione e la coppia ha ripreso ad incontrarsi solo allora.
Purtroppo non sono state tutte rose e fiori da quella data fino a ieri: si può dire che questa è senz'altro stata la settimana più turbolenta ed ansiogena vissuta fin ora negli otto mesi e mezzo della loro storia.
Quando infatti si sono visti l'ultimo giorno di Luglio, Omega ci è rimasto male perché Alfa aveva chiesto di portare con sé l'amico G., annullando anche quel poco tempo da soli che dopo una settimana, tremendamente carica di attese e patemi, riuscivano miracolosamente a ritagliarsi per loro. E in più aveva comunque chiaramente fatto comprendere quale sarebbe stata la sua preferenza e, quand'anche non l'avesse fatto, sarebbe rimasto deluso solo dal fatto che l'idea non era prontamente stata rifiutata.
Le scuse di Alfa sono poi arrivate durante il pomeriggio di Lunedì quando entrambi hanno deciso di recarsi a mare a S. su una spiaggia libera: il giorno prima infatti ciascuno aveva tenacemente sostenuto le sue (s)ragioni.
Quelle ore sulla sabbia, nonostante un po' di elettricità e qualche residuo rancoroso scotessero di tanto in tanto l'atmosfera, sono state egualmente fantastiche: essere accanto al mare, soprattutto quando comincia ad imbrunire, è delizioso e romanticissimo; la spiaggia inizia a svuotarsi e il cicalare della gente ed il ruzzare dei bambini svaniscono nel nulla per cedere il posto solo ai rumori della natura; se si è fortunati qualche gabbiano comincia a posarsi acrobaticamente sulla rena.
La cosa più bella è però essere distesi su di un telo, in un qualche modo in contatto con la natura, e guardare negli occhi il proprio amore, sdraiato a qualche centimetro dal proprio corpo, che beatamente si gode l'atmosfera, sorride e parlucchia complicemente. E poi così il rientro è meno stancante rispetto al classico mattina più pomeriggio.
Ma anche quel giorno Omega è rimasto un po' male, un po' perché, dopo dieci giorni che i due non avevano avuto modo di riservarsi qualche momento di vera intimità, Alfa ha preferito aggregarsi ancora agli amici. Comunque, nonostante Omega avrebbe scelto diversamente, questa volta la cosa non era grave poiché comunque erano stati assieme (sia pure in un luogo pubblico) tutto il pomeriggio.
Il dettaglio però che quest'ultimo non ha apprezzato è stato che il suo ragazzo l'avesse prima "obbligato" a decidere lui sul da farsi per la parte conclusiva della serata, e poi - ascoltata la scelta - ignoratala per agire di testa sua.
Fortunatamente le ore finali, trascorse a spartirsi un cartone di pizza e scherzare tutti assieme a casa di C., sono comunque andate benissimo.
I veri guai sono però arrivati il giorno dopo, Martedì: Omega ci è rimasto per la terza volta male perché Alfa gli aveva detto che quel giorno non gli avrebbe fatto compagnia in chat per uscire ancora una volta con l'amico G.
Sicuramente in questo caso Omega era nel torto, perché il suo ragazzo aveva ed ha diritto a prendersi i suoi spazi, ma era troppo fresco il dispiacere per gli avvenimenti di Domenica, dispiacere che la presenza di G. contribuiva a richiamare alla mente e poi c'era la frase di Alfa, "fino al 12 non posso uscire tutti i giorni", la quale strideva ampliamente con il comportamento avuto, nonostante Omega avrebbe dovuto sapere che in alfico le parole non sempre hanno la stessa interpretazione che si è soliti dar loro in lingua italiana.
Molto arrabbiato, Omega il giorno dopo ha "obbligato" il suo ragazzo a vederlo ancora una volta ed ha certamente utilizzato un modo di parlare duro e prepotente.
Quando poi però si sono visti quel linguaggio è stato restituito con gli interessi da Alfa che ha scelto espressioni ancora più forti che hanno ferito e fatto piangere Omega che pure non era esente da colpe per la sua reazione impulsiva ed il suo comportamento errato.
Per fortuna però che, a un certo punto, Alfa ha porto la mano ad Omega - gesto che ha fatto press’a poco comprendere a entrambi che era stupido continuare a litigare, l’importante, a quel punto, era unicamente chiarirsi e dimenticare tutto.
Così è stato e la serata ha trovato, a contrario del cominciamento, una meravigliosa conclusione al R., localino che, sin dal primissimo principio, ha funto un po’ da cornice piacevole e rilassante ai momenti di svago della nostra coppia.
Anche Venerdì sera i protagonisti di questo blog si sono incontrati: nel pomeriggio hanno passeggiato e girovagato per la città in macchina, tra un caffè, qualche sigaretta e tanti discorsi a varissimo tema, dal serio al faceto; durante le ore serali, invece, si sono visti con gli amici a casa di Gia. dove i presenti si sono sfidati a tornei di PS2 con il gioco dei Cavalieri dello Zodiaco in modo simpatico e molto divertente, soprattutto per Alfa che ha sbaragliato l’intero gruppetto risultando costantemente vincitore contro tutti nonostante bisogna dire che partiva parecchio avvantaggiato per le molte ore di pratica casalinga.
È stata una bella serata, ma anche questa rovinata da alcuni discorsi di Alfa che ha detto che il suo ragazzo era troppo ossessivo, ha ripetuto, per l’ennesima volta in quella settimana, che aveva bisogno dei suoi spazi e gli ha detto di volere ch’egli “alleggerisse” il rapporto perché il comportamento di quest’ultimo aveva scatenato nell’altro una reazione esasperante contraria che lo portava a volere queste cose.
A queste frasi Omega è rimasto deluso perché, se è vero che soprattutto ultimamente aveva cercato di essere quanto più vicino potesse al suo ragazzo, se è vero che aveva insistito tantissimo solo per guadagnarsi qualche minuto in più da trascorrere assieme o un’uscita extra, gli sembrava semplicemente di fare il suo dovere e di agire nell’unico modo che ritenesse giusto, data la difficoltosissima situazione e le tante preoccupazioni che Alfa stava attraversando, ed ottenere il risultato contrario poteva apparire perlomeno irriconoscente.
Sabato non è stato semplice per Omega per diversi problemi in famiglia: ha provato in quell’occasione a telefonare al suo compagno perché aveva bisogno di parlargli ma non solo il cellulare era spento, quando poi, dopo aver contattato la sorella di quest’ultimo per farselo passare (cosa che comunque lo ha messo in un certo consistente imbarazzo) e dopo aver richiesto di essere ritelefonato di lì a breve, non ha ricevuto nessuna chiamata per diverse ore, a causa di un improvviso attacco d’opportunità di Morfeo.
Quell’intervallo è stato davvero brutto: sia per la situazione in sé, sia perché si è sentito solo, abbandonato da tutto e da tutti, nonostante la promessa fatta dal suo amato di restare sempre a disposizione per dargli una mano, se egli ne avesse mai avuto bisogno.
Quando i rintocchi dell’orologio hanno annunciato le ore ventidue, i due si sono ancora una volta visti anche se per poco perché purtroppo Alfa non era in ottime condizioni di salute.
In questa circostanza quest’ultimo ha chiesto scusa all’altro e ha rinnegato le cose dette il giorno precedente che avevano fatto male al suo ragazzo. Per questo motivo Omega, più che determinato dopo quei discorsi a rarificare incontri e chattate, ha cambiato idea.
E così una settimana che un po’ ha lasciato a desiderare è finalmente terminata: ma una vera coppia sa affrontare e superare anche momenti così che è comunque normale accadano a tutti ed Omega è più che sicuro che ancora tanti stupendi momenti di genuino amore e di felicità, aspettano lui ed il suo ragazzo.
Vuole, in ultimo, chiedere anche lui ancora una volta perdono per gli sbagli anche da lui commessi, gli dispiace davvero, e assicura di prestare maggiore attenzione per il futuro.
L’unico effetto collaterale che impiegherà un po’ di tempo a cancellarsi è che un po’ è rimasto scottato e sicuramente ora ci penserà due volte in più prima di chiedere al suo ragazzo qualche momento in più assieme, prima di fargli rinunciare a qualche uscita in solitaria con gli amici, o prima di arrabbiarsi, (come ha fatto o meglio non ha fatto ieri) purtroppo anche se ha ragione o se ha bisogno. E se qualche giorno si accorge di alcuni sragionamenti rimanderà la discussione a momenti di maggiore serenità per entrambi.
Non può e non vuole per ora rischiare che certi episodi si ripetano.
In compenso è ancora mille volte più sicuro, se mai fosse possibile, di amare Alfa alla follia, di avere bisogno di lui come l’aria e di avere perdonato tutto ciò che non gli ha fatto piacere.

2 commento/i:

Anonymous Andrew ha scritto:

Sbaglio o è sparito un post...?

11 agosto, 2005 00:45  
Blogger ALFA ha scritto:

Hai Ragione Andrw, ti chiedo scusa, cerco come posso di rimediare

12 agosto, 2005 01:00  

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