Gay news 20/07/2009: India, legalizzata l'omosessualità
    21 maggio 2005
A mio Padre ...

Caro Papà ...
sei stato e sei tutt'ora per me, una persona alla quale avrei voluto assomigliare. Un uomo forte, capace di affrontare mille e mille situazioni senza mai cedere. Da bambino mi sei mancato molto, il tuo lavoro ti portava via dal mattino fino alla sera tarda ed io potevo passare un po' di tempo con te molto raramente. Non sono mai stato capace di dire "ti voglio bene", non sono mai stato capace di esprimere, di esprimerti, i sentimenti che provavo e che tutt'ora provo.
Hai passato la vita a lavorare, a combattere per darmi tutto quello che ti chiedevo, per permettermi di studiare, sognando per me un futuro diverso dal tuo.
Ricordo quando di domenica, pur annoiandomi nello star senza far nulla, chiedevo di venire con te a lavoro. Era un modo come un altro per stare con te...
Noi due non parliamo molto, ma se lo facessimo ti accorgeresti che ho cercato sempre di seguire il tuo esempio perché per me sei stato un padre perfetto.
Quando cominciai ad uscire, ricordo che tornavo più tardi e ti trovavo affacciato alla finestra a fumare ansioso.
Hai sempre cercato, nel poco tempo che avevi, di aiutarmi quando ne avevo bisogno.
Hai lottato senza mai arrenderti contro i miei problemi di salute e contro le mie paure per la vita.
Pap ... oggi che il destino ingrato mi ha fatto scoprire il rischio di perderti, parte della mia vita rischia di venir portata via.
Vorrei chiederti perdono per il male che ti ho fatto, per le delusioni che ti ho dato rinunciando, dopo tutti i tuoi sacrifici, a proseguire gli studi.
Scoprire che stai male mi ha fatto crollare il mondo addosso riportandomi alla cruda realtà, l'uomo che credevo forte e inarrestabile è ora un uomo che ha paura di lasciare la sua famiglia senza una guida, un uomo che non smette di lavorare sodo nonostante l'amara situazione pur di continuare a non farci mancare nulla.
Papà, anche se i medici dicono che tutto potrebbe andar bene, il solo pensiero che tu rischi tanto mi sta divorando. Cerco di essere forte per aiutare così anche mia madre e i miei fratelli, ma soprattutto lo faccio per te e per tutti gli insegnamenti che mi hai dato.
Vorrei avere il coraggio di abbracciarti per una volta, di poterti parlare di me e della mia vita, dei problemi di cui mi chiedi e dei quali ti nascondo la verità per non darti ulteriori dispiaceri.
Pagherei qualunque cosa perché tu possa essere felice ma non ne ho il potere. Ho vissuto e convissuto con mille paure per anni per non dare a te e a mamma il dispiacere di scoprire una verità dolorosa sul proprio figlio ma a cosa sarà mai servito se dovessi perderti?
Tu per me sei l'esempio da seguire, sei l'uomo che mi ha permesso di avere tutto quello che desideravo senza chiedere mai nulla in cambio, ed io ti ho ripagato così, deludendoti e nascondendoti ciò che sono.
Non è stata una mia scelta, ci ho sofferto tanto, ma oggi ho accettato questa realtà ed ho trovato un ragazzo che amo davvero, vorrei tanto poterti dire tutte questo ma non ne ho il coraggio, vorrei tanto che Dio si accorgesse che togliendoci te toglierebbe ad un intera famiglia il suo vero ed unico pilastro, Papà... prego solo che tutto vada per il meglio e che presto tu possa star bene, prego per te che hai sofferto per i tuoi figli e ti chiedo perdono per i miei sbagli e per le delusioni che fino ad ora ti ho dato.
Prego perché tu possa comprendermi e perdonarmi per averti nascosto la mia vera natura ...

Ti voglio bene Papà ...

0 commento/i:

<< Home