Gay news 20/07/2009: India, legalizzata l'omosessualità
    15 aprile 2005
Resoconto di una vita ... fino a che si sono incontrati

ALFA ha vissuto la sua vita rinchiudendosi in una campana di cristallo creata dal suo stesso volere, un modo per proteggersi e per smentire a se stesso quella che andava via via facendosi certezza.
Comprese di essere diverso dai suoi amici, comprese di non appartenere pienamente al loro mondo quando capì che non nutriva lo stesso loro interesse per le ragazze e tutto ciò che le riguardava. Aveva sì una certa dose di curiosità verso quell'universo ancora inesplorato, ma era una curiosità del tutto differente da quella degli altri ragazzi.
Appena si rese conto di essere ciò che viene definito un diverso, o anche omosessuale, l'intero mondo conosciuto gli crollò addosso. Decise che non aveva alcun senso continuare ad illudersi e smise di farlo, decise che l'amore non era che qualcosa di inesistente a cui, ad ogni modo, egli non sarebbe mai giunto, decise che era inutile costruirsi un futuro, perchè un futuro in quel mondo non lo avrebbe voluto.
Passarono degli anni prima che ALFA riuscisse ad accettare, anche minimamente, ciò che realmente egli era.
Conobbe una ragazza, credette di essersi innamorato e provò con lei ad iniziare un rapporto.
Bastarono due mesi, durante i quali non c'erano stati che discorsi sui sentimenti e teorie sull'amore, poi comprese che non era giusto illudere quella giovane donna, che non era giusto farla innamorare non potendole offrire tutto ciò che meritava.
Quando si rese conto di ciò era però troppo tardi, quella ragazza si era quantomeno invaghita di lui. Con enorme sofferenza, ALFA dovette trovare un modo non brusco per terminare quel rapporto. Per quanto strano possa sembrare, anche se per poco tempo, aveva sognato e quasi assaporato una vita normale, aveva desiderato con tutto se stesso di mantenere quel rapporto e di coltivarlo fino a renderlo "Amore" ... ma si era poi infranto sul solido muro della realtà.
ALFA lasciò quella ragazza, non voleva più prenderla in giro, non lo aveva mai voluto fare.
L'ultimo barlume di speranza relativo all'esistenza dell'amore era caduto.
Passarono gli anni, ALFA ne compiva ventidue ed aveva incontrato molti nuovi amici.
Grazie a queste nuove persone, la sua forza interiore era cresciuta, con essa era cresciuta la sua autostima e la fiducia nel mondo, così affrontò per la prima volta se stesso prendendo le redini della sua vita. ALFA rivelava per la prima volta a qualcuno il suo grande segreto.
Fino ad allora si era tenuto tutto dentro, aveva sofferto in silenzio per non dare ai suoi familiari un dolore troppo grande, lo stesso dolore con il quale per anni aveva convissuto.
Cominciò a liberarsi da paure e pregiudizi fino a farsi convincere persino ad andare a ballare in un locale dove si organizzavano serate per omosessuali.
Il timore di incappare in uno squallore assoluto era comunque presente nei suoi pensieri, ma sorgeva un'immensa curiosità dentro di lui.
ALFA entrò in una discoteca gay per la prima volta il 18 settembre 2004.
Dopo quella sera, ALFA comprese che il mondo da cui fuggiva non era composto da solo squallore. Per altre due volte ci volle tornare, e proprio la terza volta, poichè doveva andarci da solo, decise di chiedere compagnia.
Aveva degli amici in chat, perché da qualche anno si era comunque iscritto in una chat gay dove trascorreva molte notti nascondendosi dietro ad un monitor.
Chiese ad uno di questi "conoscenti virtuali" spuntato all'improvviso nella sua lista contatti, di accompagnarlo quella sera e questi accettò.
Quell'amico virtuale, con il quale si era sentito al massimo due o tre volte, stava per entrare nella vita di ALFA e senza saperlo, stava per cambiarla definitivamente.
Quell'amico virtuale era proprio OMEGA ....

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